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venerdì 28 novembre 2014

Franco Battiato - La Cura





....la canzone d'amore più speciale che abbia mai sentito... 
questa canzone non si riferisce solo all'amore in senso convenzionale ma all'amore in senso molto più ampio, direi che qui si rilevano tutto quello che riguarda "L'amore" verso il creato...


giovedì 30 ottobre 2014

imparerai....

Figlio mio,
davanti a un problema grosso, a una scelta difficile, segui il consiglio dei cinesi: esci da te, e immagina come sarai (e con chi) fra vent’anni.

Poi ritorna in te, e prendi la tua decisione....


"Dopo un certo tempo imparerai la differenza tra dare la mano e soccorrere un’anima…
Imparerai che amare non significa appoggiarsi e che compagnia non sempre significa sicurezza. Inizierai ad imparare che i baci non son contratti, né omaggi, né promesse…
Inizierai ad accettare le tue sconfitte a testa eretta, alta, guardando dritto davanti a te, con l’allegria di un adulto e non con la tristezza di un bambino. Scoprirai che molte volte solo sfiori le persone che ti importano di più, e pertanto dobbiamo sempre dir loro che le amiamo, in quanto mai saremo sicuri di quando sarà l’ultima volta che li vedremo. Imparerai che le vere amicizie vanno crescendo nonostante le distanze, che non importa quello che si ha, bensì chi si ha nella vita… Scoprirai che i veri amici sono la famiglia che noi abbiamo scelto. Vedrai che richiede molto tempo il riuscire ad essere la persona che vogliamo essere e che il tempo è breve. Imparerai che non importa dove sei arrivato, ma dove sei diretto e, se non lo sai, qualsiasi posto è utile… Imparerai che se non controlli i tuoi atti questi ti controlleranno e che l’essere flessibile non significa essere debole o non aver responsabilità, perché non importa quanto delicata e fragile sia una situazione, in quanto esistono sempre due lati. Imparerai che gli eroi son le persone che fecero il necessario affrontandone le conseguenze.
Imparerai che la pazienza richiede molta pratica… Scoprirai che certe volte la persona che tu ti aspetti ti possa schiacciare quando cadi, forse sia una delle poche che ti aiutano ad alzarti.
Maturare ha più a vedere con quanto imparasti con le esperienze che non con gli anni che hai vissuto. Imparerai che c’è in te del tuo paese molto più di quello che supponi…
Imparerai che mai si deve dire a un bambino che i suoi sogni sono stupidaggini, poiché poche cose sono tanto umilianti e sarebbe una tragedia se ci credessero, perché avresti tolto loro la speranza… Imparerai che con la stessa severità con cui giudichi sarai anche giudicato e, a un dato momento, condannato. Imparerai che non importa in quante parti il tuo cuore fu diviso, il mondo non si arresta perché lo si ripari… Imparerai che il tempo non è qualcosa che può ritornare, pertanto devi coltivare il tuo giardino e decorare la tua anima invece di aspettare che qualcuno ti porti fiori. Imparerai che quando senti rabbia hai il diritto di averla ma ciò non ti dà il diritto di essere crudele. Scoprirai che solo perché qualcuno non ti ama nel modo che vorresti, non significa che non ti ami con tutto ciò che può, in quanto ci sono persone che ci amano ma non sanno come dimostrarlo, né è sempre sufficiente essere perdonato da qualcuno, qualche volta dovrai imparare a perdonar te stesso. Imparerai che non dobbiamo cambiare gli amici se siamo disposti ad accettare che gli amici cambino. Ti renderai conto che potrai passare bei momenti con il tuo miglior amico facendo qualsiasi cosa oppure nulla, solo per il piacere di sfruttare la sua compagnia… Scoprirai che son necessari anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla e che tu pure potrai fare cose di cui ti pentirai per il resto della tua vita. Imparerai che le circostanze e l’ambiente che ci circonda hanno influenza su di noi, ma noi siamo gli unici responsabili di ciò che facciamo. Comincerai ad imparare che non dobbiamo compararci con i più, salvo quando vogliamo imitarli per migliorare. Imparerai a costruire tutti i tuoi cammini, perché il terreno del domani è incerto per i progetti e il futuro ha l’abitudine di cadere nel vuoto.
Dopo un certo tempo imparerai che il sole brucia senza che tu ti esponga troppo…
Accetterai, inoltre, che le persone buone qualche volta ti possano ferire e dovrai perdonarle…
Imparerai che parlare può alleviare i dolori dell’anima.
Allora saprai realmente di poter sopportare, che sei forte e potrai andare molto più lontano di quello che avresti pensato quando credevi di non farcela. È che realmente la vita vale quando si hanno il valore e il coraggio di affrontarla…”

 Imparerai - Jorge Luis Borges

venerdì 22 marzo 2013

figli

..torno a scrivere dopo tanto..
mi ha colto quella "maledetta" nostalgia che  prende il cuore e stringe l'anima...per un giorno,o per un'ora soltanto vorrei tornare indietro nel tempo...poter tornare a dare il bacio della buonanotte,  il bacino del buongiorno..quella carezza tante volte mancata...raccontare fiabe..o giocare col millepiedi...guardare i loro volti,osservare nei loro occhi le varie emozioni...baciare i loro volti...baciarli e baciarli, stringerli a cuore forte forte e urlare a loro :  vi amo!!!
mi mancate da morire figli miei...
vi amo...

domenica 3 giugno 2012




ci sono giorni che; tutto è un ricordo, tutto è nostalgia, questa musica è il  suono dei ricordi, del passato... si, è vero  mi commuove..
è il  " qualcosa "   di andato, ma caro..di sempre nel cuore ...

domenica 1 aprile 2012

Tutto ha il suo momento, e ogni evento ha il suo tempo sotto il cielo.

E' così, c’è un tempo per ogni cosa .....


Per ogni cosa c'è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo:


C'è un tempo per nascere e un tempo per morire,
un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.
Un tempo per uccidere e un tempo per guarire,
un tempo per demolire e un tempo per costruire.
Un tempo per piangere e un tempo per ridere,
un tempo per gemere e un tempo per ballare.
Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli,
un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.
Un tempo per cercare e un tempo per perdere,
un tempo per serbare e un tempo per buttar via.
Un tempo per stracciare e un tempo per cucire,
un tempo per tacere e un tempo per parlare.
Un tempo per amare e un tempo per odiare,
un tempo per la guerra e un tempo per la pace.

"Egli ha fatto bella ogni cosa a suo tempo; inoltre ha posto nel loro cuore la durata dei tempi, senza però che gli uomini possano trovare la ragione di ciò che Dio compie dal principio alla fine. "

e dopo tanta sofferenza ora posso urlare al cielo la mia felicità...
si si si si ... lo voglio urlare al mondo intero, voglio condividere questo momento con voi....ora finalmente posso ....

IO E MIO FIGLIO CI SIAMO INCONTRATI,RICONCILIATI,  CI SIAMO ABBRACCIATI...
e ieri sera siamo stati tutti a cena assieme,
finalmente  riò la mia famiglia...

grazie grazie a  Dio!!!

sabato 3 settembre 2011

oggi sono arrabbiata!

Stamattina alle 10,30 al mio paese hanno celebrato il funerale di un ragazzo di 20 anni!Morto per un incidente stradale qualche giorno fa! sembra a seguito di un malore. un bravo ragazzo,studente universitario,lavorava in paese per pagarsi gli studi!
Non volevo andare al funerale e sembrare la solita curiosa che si apposta alle porte della chiesa per frugare tra i  vari volti , per dire poi  c'ero anch'io!
Non si specula il dolore..è indignante..
E comunq mi dicevo neppure lo conoscevo..perchè andare al funerale?
Perchè eventualmente piangere per un figlio di un'altra?
Ho già il mio di dolore....
Erano tutte scuse, per non sentire  il dolore addosso di una perdita, peggio della mia, più forte della mia, più insopportabile della mia...infinitamente più grave della mia!
Perchè il mio dolore dev'essere unico, e nessuno lo può sentire, capire, comprendere..tutto il resto è nulla il niente...
quante cazzate.. scusate il linguaggio. ma oggi è d'obbligo!
Ho tirato avanti, pulendo casa, inventandomi mille lavori  trascurati, quindi da svolgere obbligatoriamente entro oggi!
Invece la vocina che mi sussurrava;: vai a rendere omaggio a Daniele, vai perché anche la tua presenza può lenire il dolore di una madre, il sostegno l'amore, è la forza per andare oltre...ha vinto..
pigramente mi son vestita, ma non di nero, ma in jeans bianche con camicia rosa a righette bianche,
e ho deciso di andare in chiesa; impossibile entrare, impossibile sostare sul sagrato, impossibile respirare...tanta,tantissime persone,tanti amici, forse tutti il paese che si stringeva attorno alla famiglia in questo giorno di lutto.
Ho scelto di assistere al funerale dall'altra parte della chiesa.ascoltando la funesta celebrazione dagli alto parlanti...
Ho sentito la madre parlare, omaggiare il figlio..parole forti di dolore ma pure di orgoglio:
mi ha toccato questa frase:
SIAMO  E SAREMO SEMPRE ORGOGLIOSI DI TE...per sempre..
orgogliosi di un figlio!| che bella cosa, se pur nella tristezza più infinita..
Un flash, e mi sono ricordata di questo bimbetto sui dieci dodici anni... ho inviato un messaggio a mia figlia, le ho chiesto se questo ragazzo fosse anche amico di Massimo!
mi ha risposto; l'aveva visto solo una volta quando era entrato in negozio dove Daniele faceva il commesso, per acquistare un prodotto..
Mi è crollato il mondo!
CAZZO, e scusate ma ripeto per rafforzare il mio pensiero CAZZO CAZZO E ANCORA CAZZO... mio figlio viene in paese, qua da me, come niente fosse a pochi metri da casa mia....
e io?
dove sono?
esisto?
chi sono?
..........................
sono rimasta senza fiato...altro pugno sullo stomaco, altro intenso dolore..
non ho voluto più rispondere al messaggio di Silvia, che dirle?

.......................
nel frattempo il funerale terminava, gli amici di Daniele erano pronti a lanciare in cielo tanti palloncini bianchi..
ho visto la madre di Daniela composta nel suo dolore, abbracciata dall'immenso affetto del paese completo..teneva per mano il marito e l'altra figlia, bianca e pallida..ma dignitosa seguire il feretro portato sulle spalle dagli amici più intimi che indossavano una maglietta bianca con stampata la foto di Daniele...
Oh se mi son scese copiose lacrime..
Avrei voluto correre ed abbracciare questa madre forte, coraggiosa,madre amata, dalla famiglia e da tutti noi..
Ovviamente non l'ho fatto.. mi sono trattenuta..
e ho pensato:
Questa madre sta seppellendo il figlio, questa madre non sta piangendo,almeno non ora,, questa madre  orgogliosa del proprio figlio..
ha perso PER SEMPRE il figlio, non lo vedrà più. non sentirà più la sua voce, la sua gioia le sue tristezze..
Le è stato tolto il suo frutto, la sua anima...

E io chi sto piangendo ogni giorno da quattro anni a questa parte?
UN CRETINO EGOISTA...FIGLIO DI UN BASTARDO ...
sono arrabbiata... si sono NERA!!!
tanti calci in c..o  a tutti e due!
oggi è così...

Silvia che nel frattempo mi invia un altro sms con scritto: SEI arrabbiata con me?

SI, SI CHE LO SONO..mi hai portato via MASSIMO, l'hai tolto assieme a tuo padre a me TUA MADRE. ..
non  hai fatto nulla in questi 4 anni per riavvicinarlo un pò a me...già la vita è uno schifo di suo..già la vita riserva sempre sorprese amare. già la vita è breve...
ma voi non avete voluto, è faticoso pensare e  a voi è andata bene così...avete voluto così....
è stato più facile così..  Ed è  per questo COSI' che io  ho sofferto , tanto tanto tanto...quattro interminabili anni persi....ogni giorno è stato difficile per me..


oggi sono io che faccio pena a me stessa..


e ora si che PIANGO, ma piango per me.,... oggi piango solo per ME,,,









mercoledì 11 maggio 2011

AVREI POTUTO ...

Non riusciremo mai a comprendere

il significato di questa frase.

Perché in ogni momento

della nostra vita

ci sono cose che

sarebbero potuto accadere,

ma che alla fine

non sono avvenute.

Ci sono istanti magici

che passano inosservati

quando, all’improvviso,

la mano del destino

muta il nostro universo.

(Paulo Coelho)

martedì 26 aprile 2011

e invece no...

Si, questa volta mi sono "impercettibilmente" sbagliata..
Sivia è venuta al mattino della Santa Pasqua..
è entrata timida in casa, quasi in punta di piedi.con un sorriso triste..
e ho capito,
mi sono dispiaciuta.
l'ho subito baciata ed abbracciata, lei è mia figlia, la mia piccola gioia...
Anche lei soffre di questa situazione, e forse lei più di me non sa come fare,perchè anche se ha 25 anni è piccola, e forse ancora non sa come affrontare tutte queste situazioni che assomigliano a strani fili di rete,che tra di loro si intrecciano, ma senza mai un contatto..senza mai cercare di "raddrizzarsi"..
sono fili stesi. a volte fin troppo tirati,quel che immagino è che prima o poi dovranno spezzarsi, che prima o poi qualcuno dovrà pur cercare di riafforzarlo,di renderlo magari prima fune, perchè questo di tutti noi, compreso Massimo è un falso equilibrio.è un camminare sapendo che c'è sempe un vuoto sotto di noi..e che il filo è sottile..fin troppo sottile.fragile..sembra seta..
perchè non si può continuare a camminare su questo filo, senza non cadere prima o poi, senza non farsi male, perchè sotto non c'è nessuna rete che ci possa attenuare la caduta e lasciarci del tutto indenni...

mi son goduta la mia stellina, l'ho vista bella come il sole. ma forse è anche più bella dentro..
so che mi vuol bene, so che per lei è dura, so che non vuole prendere posizioni, tra me,suo padre e suo fratello, non ne uscirebbe indenne.
so che aspetta che suo fratello possa maturare, che possa realizzare cosa sta gettando via.cosa sta perdendo... e che forse prima di tutto aspetta che MASSIMO possa capire dentro se stesso.. e ci vorrà ancora del tempo..
poi si vedrà..

Amo mio figlio, lo sogno, lo voglio, desidero vederlo, voglio abbracciarlo.
ma se dovrò aspettare ancora un pò aspetterò...

perchè;

Inventerai che non hai tempo
Inventerai che tutto è spento
Inventerai che ora ti ami un po' di più
Inventerai che ora sei forte
E chiuderai tutte le porte
...Ridendo troverai una scusa
Una in più..

E il mio ricordo ti verrà a trovare quando starai troppo male
Quando invece starai bene resterò a guardare
Perché ciò che ho sempre chiesto al cielo
È che questa vita ti donasse gioia .....

e che tu abbia gioia amore mio!!!

Ieri sera abbiamo festeggiato la Pasquetta con la mia tatina bella e il suo moroso ;-)

ho vissuto ogni istante..
ho carezzato i capelli di Silvia,
mi sono sentita FELICE,
ho toccato il cielo..

so che ho commesso nella mia vita diversi errori anche con lei, ma da ieri so che con mia figlia, la strada è tutta in discesa...

TI AMO SILVIA...

so che ci capiremo, so che ci ritroveremo ogni giorno un pò di più..

ieri è stata una serata in "famiglia"
avevo preparato le lasagne con i bruscandoli..
le verdurine grigliate..
le costicine, la straecca, le costate.. ai ferri..
e del buon vino..

ha regnato tanta serenità...
era "quasi" una famiglia completa..serena..
e io avevo il cuore colmo, straripante di felicità...



ho pensato Dio sei grande!!!

sabato 23 aprile 2011

ancora una volta...

Basta,vorrei urlare al mondo intero BASTA...vorrei che anche Dio da lassù mi sentisse, mi ascoltasse. rivolgesse il suo sguardo verso di me.
Oh mio Dio!!!
quanto Ti supplico,quanto Ti prego. quanto Ti stringo al cuore con fede, con speranza...
..

oggi il mio cuore urla
BASTA BASTA BASTA...
il mio urlo di dolore,
le mie lacrime..
e infine oggi non ce l'ho più fatta. sono scoppiata.
ho rotto gli argini. sono esondata.
mi sono arrabbiata con mia figlia.
al messaggio:

Ciao, cosa fai domani? perchè sai mi dovrei organizzare...

NO NO NO NO NO ....
ancora una volta. ultima..ancora una volta vengo dopo di tutti..
ancora una volta il pranzo di Pasqua non con me..
ancora una volta non sono che il nulla per lei, forse un peso,poichè esisto..

non sono riuscita a trattenere la rabbia, il dolore, la sofferenza di tutti questi anni..
e le ho risposto tutto quello che avevo nel cuore..
quello che non avrei mai pensato di poterle dire..tutto o quasi..

non sono stata sgarbata, non sono stata odiosa, ho cercato comunq di manenere un controllo.. ma un pochino lo confesso di cattiveria ce l'ho messa...

le ho detto dei miei giorni ormai tanti ma davvero tanti, senza di lei, senza un natale o una pasqua "vissute" con lei...
della mia solitudine..
della sua trascuratezza

e quello che più mi addolora è che NON mi ha più risposto..
ma ha trovato il tempo di scrivere su facebook

"Che giornata di merda, che vita di merda... Ma vaffanculo...."

ecco questo mi fa capire che non ha interiorizzato. che non c'è stata "empatia", che semplicemente non ha capito niente..
che forse per lei sono la mamma cattiva.. che con molta probabilità le ha rovinato addirittura il giorno della Santa Pasqua..

Ho pianto tanto..non trovando sollievo
quanto dolore grido al mondo.
dovrei cercare nuovi spazi per urlare il mio dolore, per non farmi sopraffare e schiacciare..
A volte le parole sono incomprese e scatenano qualcosa. Si capisce quel che si vuole e si filtra col cuore pieno di tutto.
Capisco. Ascolto il silenzio pensando. non dico altro..non conta altro..
Il mio dolore è solo mio e nessuno lo può strappare via.

Il dolore tramutato in vita..giorno dopo giorno..minuto dopo minuto..secondo dopo secondo..

Sembra una lotta solo il fatto d'esistere

E' tornato il gelo ...

giovedì 14 aprile 2011

continuando a sperare...


Ho speso energie cercando di vedere battere un cuore.

Ho impegnato pensieri cercando e scavando nei meandri della vita il senso delle percezioni.

Ho cercato nei silenzi quei respiri che mi permettessero di comprendere quanto non fossi sola.

Ho pregato incessantemente per avere risposte e segni di quelle visioni che mi riempiono l'anima.

Ho guardato in profondità per cercare emozioni all'unisono.

Ho sperato che non fossi sola nei miei sogni per il domani.

Ho aspettato passi leggeri che si accostassero ai miei nei momenti di triste solitudine.

Ho gridato squarciando il silenzio della notte chiedendo che le stelle scrivessero le mie poesie.

Ho chiesto a Dio di essere compresa e letta nella profondità dei miei pensieri per essere amata.



E non resta che la speranza.

sabato 9 aprile 2011

certe sere


Certe sere vorrei solo qualcuno che capisca. Qualcuno che senta questa coltellata che ti spezza il cuore in due, lo stomaco in brandelli. Le lacrime che ti spezzano le guancie. Le labbra senza fiato, la gola rotta. Qualcuno che sappia cosa significa, che possa stringerti poco, non troppo, il giusto.

Chè gli occhi di chi soffre hanno più memoria.

giovedì 31 marzo 2011

a nessuno...


Non auguro a nessuno di addormentarsi con una profonda tristezza dentro al cuore e gli occhi rossi di pianto...è qualcosa di insopportabile...ciò che ti fa piu' paura è il pensiero di svegliarti domani mattina e provare ancora tutta questa sofferenza...

martedì 29 marzo 2011

nostalgia..


Improvvisamente ho sentito una grande nostalgia e un fortissimo desiderio di rivedere la mia famiglia, i miei figli, la mia casa, gli amici le cose di tutti i giorni. . .
mamma e papà...
una carezza nella sera..

domenica 27 marzo 2011

Scatole vuote -







Quanto dolore e che grida ci sono nel mondo!

Si cercano spazi per urlare il proprio dolore, per non farsi sopraffare e schiacciare.


A volte una parola incompresa scatena qualcosa. Si capisce quel che si vuole e si filtra col cuore pieno di tutto.

Capisco. Resto in silenzio pensando al mio mondo. In fondo la prova più grande è quello di averlo dentro.

Nessuno lo può strappare via.

Il dolore tramutato in vita, le parole trasformate in qualcosa che abbia senso per me.

Sembra una lotta solo il fatto d'esistere.

Voglio solo imparare, conservare, muovermi, come so di poter fare senza uccidere la parte nobile di me.
In fondo si cerca di distruggere e strappare la speranza, ma ho costruito muri solidi. No, non con malta ohe con regge. Proprio no!

Ognuno in fondo non fa altro che vivere la propria vita. Che altro?

E se ci sono fantasmi saranno vivi nella notte per schiacciare ed opprimere.Peseranno addosso.

Ho scelto, ho voluto, ho cercato.

Il mio mondo è pieno di primavere trascorse.

E in ogni stagione ho visto nuovi fiori sbocciare.

Ho il cuore pieno di profumi!



navigando nel meraviglioso mondo del web ho trovato questa "poesia" copio e incollo perchè esprime quello che provo e sento in questo periodo...

venerdì 18 marzo 2011

bugie bugie....niente niente..


" le bugie hanno il naso lungo e le gambe corte " odio i bugiardi a prescindere, non si dicono bugie, neppure a fin di bene.. poi comunq la verità viene sempe a galla...

ah ivano, mi dici che ha visto un Massimo sereno, che sicuramente sta bene.. che non mi devo preoccupare..
poi oggi scopro che dici che l'ha visto tanto male, tanto brutto, che è allarmante come si propone...che ha gli orecchini. i capelli col gel alti, tipo chiodi...
che è trasandato e che sembra ammalato..



ieri ho visto Silvia, cara la mia bellissima figlia..però:
mi abbraccia e mi dice:
- ma lo sai che ieri sera ho visto lo zio al cinema?
rispondo si,si lo so.
e lei:
- ti ha detto qualcosa?
rispondo:
- no no....perchè cosa doveva dirmi?
e lei:
- niente niente...



cos'è questo niente niente???

come odio il NIENTE!!!


... io sto male..io che non posso fare niente, io che posso solo aspettare..
ma aspettare cosa?
io che nessuno mi aiuta nel recuperare il rapporto con mio figlio...nessuno mai ha cercato di fare da tramite, di parlare con lui.. di conoscderne i pensieri.. di avvicinarci...io lo so che senza un "paciere" le nostre strade non si uniranno più..
ma nessuno...neppure tu Silvia..neppure tu che leggi nei miei occhi il mio dolore, neppure tu che sei mia figlia... vergogna!!!
io che niente posso, perchè lui ha cambiato il numero di telef...io che niente posso perchè:
prega il Signore di non incontrarmi mai, altrimenti non so che ti farei..

bruciano ancora queste parole che mi hai scritto via sms...massimo, mi fanno male al cuore come ieri...


ODIO IL MONDO, ODIO IL NIENTE....

domenica 13 marzo 2011

ricordi ...


E anche avere ricordi non basta. Si deve poterli dimenticare, quando sono molti, e si deve avere la grande pazienza di aspettare che ritornino. Poiché i ricordi di per se stessi ancora non sono. Solo quando divengono in noi sangue, sguardo e gesto, senza nome e non più scindibili da noi, solo allora può darsi che in una rarissima ora sorga nel loro centro e ne esca la prima parola di un verso.

venerdì 25 febbraio 2011

prendi il tuo giorno,,,


Prendi un giorno, il più bello che possiedi, ha il colore che non dimenticherai mai…

Lascia il pianto dove il sole lo riscalderà nel momento in cui alla vita ti richiamerà…

E' per te che sorriderai, sarà il tempo di viver e cose che hai, è per te…

sabato 12 febbraio 2011

buonanotte tesorini miei...




NESSUNO POTRA’


Nessuno potrà vedermi
né chiedermi qualcosa.
In sogno verrò da te stanotte;
non chiudere la porta al sogno.

che sta facendo adesso ???


CHE STA FACENDO ADESSO?
Nazim Hikmet

Che sta facendo adesso
adesso, in questo momento?
E’ a casa? per la strada?
Al lavoro? In piedi? Sdraiata?
Forse sta alzando il braccio?
Amor mio
come appare in quel movimento
il polso bianco e rotondo!
Che sta facendo adesso
adesso, in questo momento?
Un gattino sulle ginocchia
lei lo accarezza.
O forse sta camminando
ecco il piede che avanza.
Oh i tuoi piedi che mi son cari
che mi camminano sull’anima
che illuminano i miei giorni bui!
A che pensa?
A me? o forse… chi sa
ai fagioli che non si cuociono.
O forse si domanda
perché tanti sono infelici
sulla terra.
che sta facendo adesso
adesso, in questo momento?

lunedì 7 febbraio 2011

vi abbraccio...


Le persone non vanno disturbate: o le si lascia in pace o le si abbraccia.