venerdì 7 ottobre 2011

 

Ci sono notti silenziose come questa
dove tolgo la maschera e lascio le lacrime  accarezzarmi il volto.
Notti dove persino una lacrima  fa rumore
cadendo nel vuoto del mio dolore
Dove i pensieri escono e non vanno a toccare il cileo
 Notti dove l'eco delle urla del mio soffrire s'affonda nel buio del tormento
Notti dove  mo annego  nell'acqua dei ricordi
Notti dove ogni strappo dell'anima è largo come il cuore
Notti dove le luci di una nuova alba mi lasciano in silenzio, 
nell'oscura tristezza
ci sono notti....

                                                         

                                                                                                                        

giovedì 6 ottobre 2011

7 ottobre 1989...
Ricordi....ricordi.... tanti ricordi,infiniti ricordi..
Perche' i ricordi inesorabilmente battono
con un ritmo insistente,alla porta del mio cuore
Non sgarrano di data, non sfugge mai a loro questo giorno.....
oggi, ora che tutto  sembra' finito, svanito,impossibile da recuperare
nella nebbia degli anni, ma voi precisi come sempre
tornate a farmi rivivere cose che non ho più
cose che bruciano l'anima..che rigano il volto..
E' dura questa sera per me..mi sta assalendo una tristezza infinita...lacrime,gocce salate di dolore..
mi gira la testa, ho le vertigini..
il mondo non si ferma, gira, continua a girare...
non voglio sentire rumori,non oso ascoltare musica...
voglio  silenzio..un muro di silenzio, non udire ..non sentire..
voglio non provare dolore stasera,..
voglio non vivere..
voglio non ricordare
voglio non pensare
voglio te, il tuo volto tra le mie mani..
solo questo
voglio....................
mi gira la testa, mi vien da vomitare...
ho il vuoto sotto i piedi..
il nulla che mi prende..
di che colore è il dolore?
che sfumatura ha la tristezza?
sto peggio...
AUGURI FIGLIO MIO, BUON COMPLEANNO!!!
rico-clip:  I’ve been hurting since I bought the gimmick about something called love by harold.lloyd _n Flickr.

Ho già tanta  voglia di Natale, anche se siamo solo ai primi giorni di ottobre..
Spero che  quest'anno il Bambin Gesù mi possa portare ciò che più desidero...
C’era questa spiaggia fatta di granelli di parole non dette, con un milione di persone sedute a guardare davanti a sé, le mani e i piedi affondati in scuse mai pronunciate e frasi giuste trovate giorni dopo il necessario. chiesi a un tizio dove eravamo e mi informò che quello davanti a noi era il mare dei ricordi. lo ringraziai, e andai a sedermi un po’ in disparte, aspettando l’alta marea, ed eravamo un milione e uno....

Ombrello al sole - G.F.G. Liminare_206 25.jpg

martedì 4 ottobre 2011

massimo!

Siamo tutti così limitati che crediamo sempre di avere ragione. (Goethe)
Alza gli occhi, lo so che non mi vuoi vedere.
Hai perso gli ultimi spiccioli di parole, caduti dalla tasca bucata dei tuoi pantaloni e credo ti tremino le mani mentre, ad artiglio, ancora trattieni il rancore.
A me trema la voce e anche il cuore.
Perché una volta, eravamo io madre,tu figlio...

Si dice che il silenzio faccia comunque rumore, si dice che il silenzio, a volte, valga più di mille parole o pesi più di esse.
Io l'ho sempre abbinato alle sfumature dei molti colori che, secondo me, lo compongono e così, attraverso i colori il silenzio parla, fa rumore, grida, impreca, tranquillizza, abbraccia e consola.
Ci sono i silenzi bianchi, che sono quelli dell'anima, meditativi e introspettivi. A volte, possono sfumare verso il grigio nelle sue varie tonalità, chiaro, perlaceo, fumo di Londra, per poi sfociare nel nero più assoluto, quando toccano, via via, sempre più in profondità, la parte più recondita e nascosta del nostro essere. Quella che ci avvicina all'Inferno. E allora diventano silenzi di pietra, pesanti, insopportabili, freddi, quasi impossibili da condividere.
Ci sono i silenzi blu, quelli della ragione, che digradano dal blu di Prussia all'azzurro ghiaccio, quando giungono a vette estreme. Sono silenzi pieni di interrogativi, che fermentano in un lavorio mentale che, a volte, sfocia in risposte, mentre altre, ci lasciano sconfitti e disorientati.
Ci sono i silenzi rossi, quelli dei sentimenti, i più inflazionati. Qui le gradazioni sono praticamente infinite. Si parte dal silenzio rosso primario, quello che, a volte governa mentre altre è governato dall'amore e dall'odio, le due facce di un'unica medaglia.
Le sue sfumature vanno dai silenzi rosso fuoco, che bruciano immensi, alimentando le passioni, a quelli da nuvoletta rosa, che si confondono con il battito aritmico del cuore, a quelli tendenti al violetto, tristi e amari della gelosia e della paura. E poi il vermiglione, che tinge i perfetti silenzi amicali e il silenzio carminio della delusione, del pianto e dell'orgoglio.
Poi ci sono i silenzi gialli, legati all'umore. C'è quello giallo paglierino, caldo e piacevole, come le bollicine frizzanti di un bicchiere con la schiuma morbida che tracima da una bottiglia di birra quando la agiti troppo e l'allegria riempie i nostri occhi e la nostra giornata. C'è il silenzio giallo sole, profondo e assoluto, quando la felicità ci abbaglia, quello giallo terra di Siena, immenso, quando la serenità ci appaga e quello giallo tendente al citrino quando il rancore ci investe e lo sentiamo, acido e corrosivo ustionarci la gola...

E poi c'è il silenzio che si muove, che gira, che ubriaca e ti costringe a riaprire gli occhi, perché nessuno, ma proprio nessuno, è in grado di reggere a lungo un silenzio che non chiede. Soprattutto se il silenzio è proprio il tuo. E allora si pronuncia qualche frase a caso, qualche parola sconnessa solo per darci la certezza di poter ancora parlare, di essere ancora, in qualche modo, vivi...
Infine c'è il silenzio arcobaleno, quello misericordioso e profondo del perdono.

lunedì 26 settembre 2011



Quando avrai permesso alle immagini che amavi di perdere la voce,di perdere la luce di un ricordo. e quando il ricordo stesso non sarà che una scatola vuota che fisserai attonito come un oggetto sconosciuto, solo  allora saprai del tuo castello di carte e si sfoglierà piano come un soffione in un vento girellaio e inquieto....



domenica 25 settembre 2011

mi manchi

Vorrei imprecare, vorrei urlare,vorrei mille cose.
stasera  Massimo mi manchi, mi manchi... lo sto urlando forte. sto piangendo, non volevo più piangere .. basta lacrime mi dicevo.
invece ecco che stasera il dolore riaffiora tutto, forte impetuoso, sta tracimando,come un fiume in piena,come ieri, come sempre.
mi sento sola,senza il mio cucciolo d'uomo..
mi manca il respiro, l'aria..
mi manchi tu, mi manca sentirmi chiamare MAMMA...
ho male al cuore...respiro a fatica..
faccio fatica a vivere...
a volte fingo una serenità che non è, a volte voglio dimenticare...ma è solo finzione,,


Massimo ti prego, ti prego pensami almeno un pochino,
Massimo ti prego cercami..
Massimo Massimo Massimo amore mio, figlio mio... anima mia,cuore mio, vita mia!!!

MI MANCHI,,,sto male senza di te,,non vivo senza te,,,il tempo si è fermato a quasi 4 anni fa..
voglio una tua carezza,voglio la tua mano tra le mie, stringerti forte al cuore...
sussuare, urlare... sono felice perchè sei qua...
voglio dirti: TI VOGLIO BENE...nulla è cambiato, sei sempre tu!!!

massimo ti prego.........ti supplico.....
stasera non riesco a controllarmi, non riesco a fermare le lacrime,
stasera vorrei sparire per sempre.....


lunedì 19 settembre 2011

Spesso ci sono più cose naufragate in fondo a un’anima che in fondo al mare.

domenica 18 settembre 2011

sabato 17 settembre 2011

È una bellissima poesia che ci fa riflettere che se chi si irrita con qualcuno, subito lo giudica. Sta guardando solo un aspetto di questa persona, su un suo atteggiamento unendo l’ azione e gli errori con l’essere umano. Si emette il giudizio “ Non vale nulla, si vedono solo pietre “
La  sua vera essenza sarà nascosta a chi giudica così.


Non giudicare e non sarai giudicato.

 

                                                       
Non amare il florido ramo,

non mettere nel tuo cuore


la sua immagine sola:


esso avvizzisce.


Ama l’albero intero,


così amerai il florido ramo,


la foglia tenera e la foglia morta,


il timido bocciuolo e il fiore aperto,


il petalo caduto e la cima ondeggiante,


lo splendido riflesso dell’amore pieno.


Ama la vita nella sua pienezza: essa non conosce decadimento.

                                                                                         Krishnamurti

non dire mai più...

Non dire più che ti senti in basso perché la vita è fatta per salire
Non dire più che sei ignorante perché la vita è fatta per imparare
Non dire più che hai molti difetti perché la vita è fatta per migliorare.
Non dire più che la sfida è scomoda perché ti fa conoscere il lato migliore del tuo essere
Non dire più che la fede è inutile perché la vita ti offre a credere  in qualcuno o in qualcosa.
Non dire più che detesti la sofferenza perché ti dona la consapevolezza che sei vivo e hai i sentimenti
Non dire più che hai paura della solitudine perché ti aiuta a conoscere te stesso
Non dire più che non hai la forza perchè l’ottieni dall’energia che è in te .
Non dire più che non sai amare perché gli altri ti amano per quel che sei.
Non dire più che sei inutile perché il mondo ha bisogno di te
Non dire più che sei vecchio perché conservi gli ideali e l’entusiasmo da donare ai giovani.
Non dire  più che sei infelice   perché la felicità nasce  dal tuo essere..
Non dire mai più!




ode per chi continua a sperare...

venerdì 16 settembre 2011

la cassetta degli attrezzi del diavolo

La storia racconta del diavolo, che un bel giorno,decide di mettere in vendita gli attrezzi del suo lavoro. C’è la daga della gelosia, la mazza della rabbia, ci sono le armi della lussuria, della violenza, dell’odio, della gelosia.
Ognuna etichettata con il suo prezzo.
In un angolo c’è poi un piccolo cuneo di legno, che costa da solo più di tutti gli altri.
"E quello cos’è? "
"Quello è il cuneo dello sconforto"- risponde il diavolo.
"Perché costa così caro? "
“Perché è l’unico su cui posso sempre fare conto se tutti gli altri falliscono”- rispose il diavolo, aggiungendo “Se solo riesco a infilare questo cuneo nella mente di una persona, esso aprirà la porta a tutti gli altri, non c’è nulla di così mortale come lo sconforto!”

Prestiamo attenzione al potere distruttivo dello sconforto, troviamo chi o che cosa ci può dare incoraggiamento…


giovedì 15 settembre 2011


Alcuni dicono ch℮ il termpo sana tutte le ferite.
Io non sono d'accordo.
Le ferite rimαngono.
Col tempo, la mente, per proteggere ...se stessα, le cicatrizza, 
e il dolore diminuisce, mα non se ne νanno mai.

domenica 11 settembre 2011

Pessoa
La vigilia di non partire mai
per lo meno non ci sono valigie da fare
né si devono fare progetti per iscritto,
con la scorta involontaria delle dimenticanze,
per la parte ancora libera del giorno dopo.

Non c’è da fare niente
la vigilia di non partire mai.

Che grande quiete che non ci sia nemmeno più nulla
per cui desiderare la quiete!
Che grande tranquillità, quella che neppure si preoccupa
perché, povero tedio, è passato il tedio
e si è arrivati deliberatamente a niente.
Che grande allegria di non dover per forza essere allegri,
come un’opportunità rovesciata.

Da quanti mesi vivo
la vita vegetativa del pensiero!
Tutti i giorni sine linea…

Quiete, sì, quiete…
Grande tranquillità…
Che riposo, dopo tanti viaggi fisici e psichici!,
poter guardare le valigie chiuse come fossero niente!
Sonnecchia, anima mia, sonnecchia!
Approfittane, sonnecchia!
Sonnecchia!

E’ poco il tempo che hai! Sonnecchia.
E’ la vigilia di non partire mai…

Per evolversi la vita deve fare male.
Il dolore è una terraferma.
L’uomo sicuramente può contare sul dolore perchè è l’unica cosa,
da sempre...
La gioia è errabonda.
Da tempo ho una febbre insolita,
una febbre che brucia..
Sono diventata adiposa e grassa come una qualsiasi donna ansiosa,
e non so più fare miracoli,
proprio perchè non so più soffrire.
E’ il dolore che ci fa crescere ed è il dolore che ci fa morire..
Se togliamo il dolore,
togliamo il tavolo sul quale mangiamo ogni giorno..
Senza dolore finiremmo costretti a mangiare per terra…..
 

venerdì 9 settembre 2011

Quando il sole sorgerà io ti ricorderò;

tu, al tramonto della luna,

ti prego, rivolgimi un pensiero...



 
Nella casa di fronte a me e ai miei sogni
che felicità c’è sempre!

Vi abitano persone sconosciute
che ho già visto senza vedere.
Sono felici, perché esse non sono io.

I bambini, che giocano sugli alti terrazzi,
vivono tra vasi di fiori,
eternamente, senza dubbio.

Le voci che salgono dall’intimità domestica
cantano sempre, senza dubbio.
Sì, devono cantare.

Quando è festa qua fuori, è festa là dentro.
E così deve essere laddove tutto si adatta:
l’uomo alla Natura, perché la città è Natura.

Che grande felicità non essere io!

Ma anche gli altri non penseranno così?
Quali altri? Non ci sono altri.
Quanto pensano gli altri è una casa
con la finestra chiusa, o se si apre,
è perché i bambini possano
giocare sulla veranda inferriata,
tra i vasi di fiori
che non ho mai visto quali fossero.

Gli altri non sentono mai.
Chi sente siamo noi,
sì, tutti noi,
perfino io, che ora non sento più nulla.

Nulla? Non so...
Un nulla che fa male...





Fernando Pessoa - Nella casa di fronte a me e ai miei sogni

giovedì 8 settembre 2011

Non siedo con uomini falsi
    e non frequento i simulatori.
Odio l'alleanza dei malvagi,
    non mi associo con gli empi.
Lavo nell'innocenza le mie mani



Oggi è la Natività della Beata Vergine. e io sono stata a Messa,  stamattina alle 11,00 puntuale ero  al Santuario dedicato a LEI, alla Mamma di tutti noi.
Era da tanto che non andavo a Messa, diciamo che se oggi ci sono andata è perchè mi ha spinta mia madre (eh si, alla mia veneranda età  devo ancora  "ubbidirle", ma lo faccio volentieri)..
Mi sono ritrovata in un'atmosfera che avevo quasi dimenticato tra fede, speranza, e la parola di Dio.
Ho ascoltato la predica, che non ho trovato affatto noiosa,anzi..il prete poneva l'accento sul fatto che tante cose hanno perso significato, anche tra  le piccole cose, tipo quando  incontriamo una persona per strada e le auguriamo il BUONGIORNO, lo facciamo esclusivamente per abitudine,per obbligo...per educazione.
Ma quanto è bello sapere che l'augurio ricevuto  è sincero, sentito.. che ci augurano felice giornata, con il senso reale dell'espressione?
Poi mi son persa, nei meandri dei  miei pensieri, dei miei ricordi, mi sono ritrovata quasi ipnotizzata a guardare la statua della Madonna, avevo gli occhi colmi di lacrime..
Ho iniziato a pregare per le persone a me care, le volevo nominare tutte,dalla mamma,ai miei figli, ai miei fratelli.i miei amici, il mio compagno...mamma mia, quanta gente!!! e ne avevo ancora..da "presentare" alla Madonna, ah e il moroso di Silvia.. addirittura ho pregato per il mio ex marito.  Non  ho voluto chiedere  "miracoli" o "grazie" per nessuno, ma l'ho  supplicata di dare benessere fisico e spirituale a tutti...
Non ho pregato per Massimo, nel senso che non ho chiesto alla Madre di riportarlo a me...Le ho chiesto di averlo presente, di aiutarlo a superare ostacoli, difficoltà che potrebbe sempre incontrare nella vita..di dare luce al suo cuore...
Ho pregato tanto per mio padre, per la sua anima,
e l'ho sentito vicino a me,tanto che mi sembrava di vederlo...e questo è stato per me oggi,  il mio GRANDE miracolo..




mercoledì 7 settembre 2011

...le lacrime esistono al di là della luce,
al di là della pesantezza,
e persino al di là del silenzio.
E' allora che piangiamo per davvero:
lachrimae verae.
Da questa eloquenza silenziosa
nasce una conversazione infinita.
Parola sensibile,
parola necessaria e impossibile,
la lacrima ha questo di paradossale:
più è discreta, più significa, e più sfiora,
più ci tocca nel profondo.
Stranamente silenziosa,
chiaramente visibile,
risolutamente sospesa,
è una scrittura che esiste solo
nelle sue cancellature...

Jean Loup Charvet - L'eloquenza delle lacrime




lunedì 5 settembre 2011

Questi miei pensieri accartocciano la mia anima

pensati e scritti

smarriti tra le pieghe del blog

scivolano tra i post

nel rumore del tempo. . .


  

sabato 3 settembre 2011

oggi sono arrabbiata!

Stamattina alle 10,30 al mio paese hanno celebrato il funerale di un ragazzo di 20 anni!Morto per un incidente stradale qualche giorno fa! sembra a seguito di un malore. un bravo ragazzo,studente universitario,lavorava in paese per pagarsi gli studi!
Non volevo andare al funerale e sembrare la solita curiosa che si apposta alle porte della chiesa per frugare tra i  vari volti , per dire poi  c'ero anch'io!
Non si specula il dolore..è indignante..
E comunq mi dicevo neppure lo conoscevo..perchè andare al funerale?
Perchè eventualmente piangere per un figlio di un'altra?
Ho già il mio di dolore....
Erano tutte scuse, per non sentire  il dolore addosso di una perdita, peggio della mia, più forte della mia, più insopportabile della mia...infinitamente più grave della mia!
Perchè il mio dolore dev'essere unico, e nessuno lo può sentire, capire, comprendere..tutto il resto è nulla il niente...
quante cazzate.. scusate il linguaggio. ma oggi è d'obbligo!
Ho tirato avanti, pulendo casa, inventandomi mille lavori  trascurati, quindi da svolgere obbligatoriamente entro oggi!
Invece la vocina che mi sussurrava;: vai a rendere omaggio a Daniele, vai perché anche la tua presenza può lenire il dolore di una madre, il sostegno l'amore, è la forza per andare oltre...ha vinto..
pigramente mi son vestita, ma non di nero, ma in jeans bianche con camicia rosa a righette bianche,
e ho deciso di andare in chiesa; impossibile entrare, impossibile sostare sul sagrato, impossibile respirare...tanta,tantissime persone,tanti amici, forse tutti il paese che si stringeva attorno alla famiglia in questo giorno di lutto.
Ho scelto di assistere al funerale dall'altra parte della chiesa.ascoltando la funesta celebrazione dagli alto parlanti...
Ho sentito la madre parlare, omaggiare il figlio..parole forti di dolore ma pure di orgoglio:
mi ha toccato questa frase:
SIAMO  E SAREMO SEMPRE ORGOGLIOSI DI TE...per sempre..
orgogliosi di un figlio!| che bella cosa, se pur nella tristezza più infinita..
Un flash, e mi sono ricordata di questo bimbetto sui dieci dodici anni... ho inviato un messaggio a mia figlia, le ho chiesto se questo ragazzo fosse anche amico di Massimo!
mi ha risposto; l'aveva visto solo una volta quando era entrato in negozio dove Daniele faceva il commesso, per acquistare un prodotto..
Mi è crollato il mondo!
CAZZO, e scusate ma ripeto per rafforzare il mio pensiero CAZZO CAZZO E ANCORA CAZZO... mio figlio viene in paese, qua da me, come niente fosse a pochi metri da casa mia....
e io?
dove sono?
esisto?
chi sono?
..........................
sono rimasta senza fiato...altro pugno sullo stomaco, altro intenso dolore..
non ho voluto più rispondere al messaggio di Silvia, che dirle?

.......................
nel frattempo il funerale terminava, gli amici di Daniele erano pronti a lanciare in cielo tanti palloncini bianchi..
ho visto la madre di Daniela composta nel suo dolore, abbracciata dall'immenso affetto del paese completo..teneva per mano il marito e l'altra figlia, bianca e pallida..ma dignitosa seguire il feretro portato sulle spalle dagli amici più intimi che indossavano una maglietta bianca con stampata la foto di Daniele...
Oh se mi son scese copiose lacrime..
Avrei voluto correre ed abbracciare questa madre forte, coraggiosa,madre amata, dalla famiglia e da tutti noi..
Ovviamente non l'ho fatto.. mi sono trattenuta..
e ho pensato:
Questa madre sta seppellendo il figlio, questa madre non sta piangendo,almeno non ora,, questa madre  orgogliosa del proprio figlio..
ha perso PER SEMPRE il figlio, non lo vedrà più. non sentirà più la sua voce, la sua gioia le sue tristezze..
Le è stato tolto il suo frutto, la sua anima...

E io chi sto piangendo ogni giorno da quattro anni a questa parte?
UN CRETINO EGOISTA...FIGLIO DI UN BASTARDO ...
sono arrabbiata... si sono NERA!!!
tanti calci in c..o  a tutti e due!
oggi è così...

Silvia che nel frattempo mi invia un altro sms con scritto: SEI arrabbiata con me?

SI, SI CHE LO SONO..mi hai portato via MASSIMO, l'hai tolto assieme a tuo padre a me TUA MADRE. ..
non  hai fatto nulla in questi 4 anni per riavvicinarlo un pò a me...già la vita è uno schifo di suo..già la vita riserva sempre sorprese amare. già la vita è breve...
ma voi non avete voluto, è faticoso pensare e  a voi è andata bene così...avete voluto così....
è stato più facile così..  Ed è  per questo COSI' che io  ho sofferto , tanto tanto tanto...quattro interminabili anni persi....ogni giorno è stato difficile per me..


oggi sono io che faccio pena a me stessa..


e ora si che PIANGO, ma piango per me.,... oggi piango solo per ME,,,









giovedì 1 settembre 2011

NUOVA VITA

Non posso naufragare
in sorrisi che non donano.
Non voglio rincorrere domande di senso
nel passaggio di istanti vuoti.
Passerà
anche questo giorno incerto
senza fare male.
A tutti spetta
almeno un grammo di salvezza.
Tu sei il mio.

mercoledì 24 agosto 2011

maledetta tristezza, maledetta solitudine..
stasera, sto male.
ho il vuoto attorno a me, una voragine..
i miei sogni sono nuvole di vento
i miei giorni sono calendari vuoti dove non è più  scritto il tempo
il tempo passato ha avuto il suo peso....
i miei pensieri sono strade di silenzi lastricate di dolore..
le mie lacrime non sono  state asciugate
i miei silenzi non sono ascoltati..

sono sola!!!



il peso del tempo e del passato

lunedì 22 agosto 2011

domenica 21 agosto 2011

Stanze vuote questi giorni in fila indiana la tristezza avanza ancora come lenta carovana.Sabbia e vento nello stomaco svuotato dalle piccole speranze .....Signore dammi la forza e il coraggio .................


                

Un passo verso l'infinito

Stasera ho voglia di una poesia che mi racconti una situazione
un episodio della tua vita, un dramma, una storia d'amore
una poesia che mi renda partecipe
e trasmetta emozioni anche a me.

Stasera ho voglia di una poesia che mi faccia viaggiare
che mi descriva una città o una zona collinare
dove io non abbia bisogno di carte
ma solo di fiducia verso di te.

Questa sera, invece, voglio una poesia surreale
che sfruttando la mia immaginazione
non mi faccia restare
nei limiti del normale
ma mi permetta di superare
questa barriera materiale
per aprirmi la strada
verso una vallata.

Oltre quella cascata
vedrai un'arcata
con una porta serrata

Né la forza, né il desiderio
riusciranno ad aprirla,
la sola chiave che occorre
è la nostra fantasia.

sabato 20 agosto 2011



                            Dirompente questo silenzio 

                                                  abbraccia i miei sogni mi percuote mi...sventra.

                                 Dirompente questo silenzio non chiede permesso…entra.


domenica 14 agosto 2011

luna-piena-mare-notturno.jpg...ieri sera luna piena, padrona di un cielo perfetto. si rifletteva sul mare, che se la mangiava e dal fondo restituiva luce d'argento. luna da poeta...
Luna aiutami a non dimenticare i sogni:
con cuore da bambina guardare fra le nuvole
senza sentire il dolore che fa la vita sotto i piedi

sabato 13 agosto 2011

                           Ed il sole vanitoso si specchia nel suo mare…
                          cospargendo le onde di miriadi di colori…di dolcezza e di gocce  danzanti…


                          BUON FERRAGOSTO A VOI CHE PASSATE DI QUA...





 



                         

giovedì 11 agosto 2011

La musica, le parole di una canzone  evocano sempre  ricordi , smuovendo dentro di noi qualcosa che per tanto  tempo era rimasto nascosto..o non volevamo far riaffiorare..tenendolo soffocato nella nostra anima.

Un film, una fotografia.un oggetto.basta poco a far crollare i muri che ci costruiamo..

A volte ci basta il  sorriso di qualcuno a cui teniamo, a farci scoprire  spogli,agli occhi degli altri..

 I suoni, i colori, le note, le sfumatore, le foto sono spesso la chiave  che apre quel vaso di pandora, dove teniamo celati i nostri pensieri..

E una volta che quelle note l'aprono prepotentemente è difficile poi richiuderla senza aver provato emozioni, senza aver rinnovato dolore, o gioie..può diventare per noi un terremoto interiore..

Qualcosa che in un attimo entra dentro e travolge tutto..e se il ricordo è doloroso le lacrime diventano il vomito del nostro dolore...singhiozzi interrotti solo dal fragile tentativo di riprendere fiato...


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mercoledì 10 agosto 2011

mia figlia si sposa...

Nel maggio del prossimo anno Silvia si sposerà..
Sta organizzando, come è giusto che sia, il suo matrimonio... fin nei minimi particolari,
La vedo così felice,così presa..così attenta..
Le ho promesso come regalo di nozze le fedi matrimoniali...desidero che lei abbia PER SEMPRE, un qualcosa donato da me..che lei possa avere rivolgermi un pensiero ..ogni tanto, almeno.

Ieri mi ha confidato che sarà suo padre accompagnarla in chiesa con la sua auto...
Mi son sentita una stretta allo stomaco.l'ho vista felice vestita da  sposa, scendere dall'auto e poi  al braccio del papà...mentre radiosa entra in chiesa..

Mi son sentita morire, ho avuto un attimo di stordimento,..
Lo so che è giusto così, che è nella tradizione..
Ma quello è l'uomo che mi ha fatto tanto male, che mi ha tradita,lasciata,abbandonata senza casa, senza soldi, senza nulla.. ..ed è quello che mi ha allontanato massimo...
Ho già detto a Silvia che non andrò al suo matrimonio.. l'ha presa molto ma molto male... ha pianto..
Le ho spiegato che non posso andare, non posso proprio.
Non posso ritrovarmi con tanta gente che mi ha fatto male.che mi ha ferita,umiliato, non posso ritrovarmi in mezzo a tanta gente che mi eviterà, certo rivedrei massimo, ma mi terrebbe a debita distanza..non sarebbe assolutamente occasione di "chiarimento" non posso non posso...sarebbe come morire...
Non posso immaginare la compagna del mio ex marito che prende le mie veci..accanto a mio figlio..
Non posso tollerare ancora altro  dolore nel mio cuore...





....ecco le fedi che le donerò...

giovedì 4 agosto 2011

SE POTESSI SCEGLIERE LA TUA VITA


Se doveste partire per cambiare vita, con la possibilità di portare solo due valigie, cosa mettereste dentro?
Io ci metterei dentro le foto dei miei figli e null'altro...
“La prossima volta oserei commettere più errori. Mi rilasserei. Sarei più elastica. Sarei più stupida di quanto sono stata in questo viaggio.
Prenderei sul serio meno cose.
Coglierei più occasioni.
Farei più viaggi.
Scalerei più montagne e nuoterei in più fiumi.
Mangerei più gelati e meno fagioli.
Avrei forse più guai effettivi ma meno guai immaginari.
Ecco, io sono una di quelle persone che vivono in modo sensato e sano ora dopo ora, giorno dopo giorno.
Oh, ho avuto i miei momenti, e se dovessi rifarlo ne avrei degli altri. In effetti cercherei di non avere altro. Solo momenti.
Uno dopo l’altro, invece di prevedere tanti anni in anticipo dopo ciascun giono.
Sono stata una di quelle persone che non vanno mai da nessuna parte senza un termometro, una borsa dell’acqua calda, un impermeabile e un paracadute.
Se dovessi rifarlo, viaggerei più leggera la prossima volta.
Se potessi rivivere la mia vita, comincerei prima a stare a gambe nude in primavera e resteri così più a lungo in autunno.
Andrei a ballare più spesso.
Raccoglierei più margherite”

NON CI SI BAGNA DUE VOLTE NELLO STESSO FIUME

 


Ogni giorno una nuova avventura.
Non ci si può bagnare due volte nello stesso fiume e non si possono vivere due volte le stesse emozioni.
Siamo sempre diversi anche quando siamo sempre noi stessi.
Per questo ogni giorno, che siamo disperati o felici, ci alziamo per affrontare la vita.
Con le sue fatiche e i suoi dolori, che oggi magari non incontreremo. Con le sue gioie inaspettate e i doni immeritati che generosamente ci arrivano.
Non sono certo le parole di un blog a dirlo, ma ogni attimo di vita ....

sulle onde ......







IL mistero è nelle onde del mare..
Mai uguali a se stesse.
Un incessante susseguirsi di scie
spumeggianti. Naufraghe di un'anima che non smette di cercare nei colori della burrasca
onde che seguono ora le une ora le altri senza premeditazione.
Misteriosamente.
Scie di sogni che  si tuffano nei flutti, forse si perdano, forse si mischiano...
e tornano ...
Come le onde del mare, i sogni, le aspettative. Come le onde del mare,
le speranze, si infrangono sulla nuda roccia, spietata e concreta.
Svaniscono, tra il fragore di attimi infiniti, dolcemente, nel tormento
del dolore che silenziosamente cresce, trasportato dal tempo,
alimentato dalle speranze stesse. La tangibile impenetrabilità della
materia calcarea resiste secoli, millenni, al ritmico andare e venire
dei flutti, combatte la sua battaglia vinta e fiera dimostra, possente,
 la sua forza. Ma lentamente anche la roccia cede, plasmata dalle acque,
 erosa dal vento, dal tempo. Come le onde del mare i sogni modificano
 la realtà ed il corso delle cose conferendo a chi ne possiede la
caparbietà di andare avanti e perseguire i propri obiettivi.
Ci sono sogni che, come mareggiate, s'abbattono contro le scogliere
 riuscendo ad oltrepassarle, trascinando tutto con sé, ed esistono sogni,
forse troppo ambiziosi, quindi sottovalutati, ai quali non viene conferita
speranza e svaniscono, dissipati dagli scogli emersi, dagli ostacoli
imprevedibili, ma anche questi contribuiscono, se pur in minima parte ad
 addolcire gli spigoli di questa vita. Certo, col favore delle maree,
ma non bisogna rinunciare mai e perseverare nel proprio cammino,
 ed insistere e resistere….
Correnti che sono il vento del mare.
Venti che sono la corrente del cielo
 Come Le Onde Del Mare.

mercoledì 3 agosto 2011

solitudine,,,,



Maledetta solitudine che ti attanaglia la mente, ti prende il cuore...ti entra nelle viscere.
solitudine, questa assurda malattia che non ti lascia mai solo...
ti accompagna nei tuoi lunghi silenzi,
nelle ore del giorno e della notte...
maledetta  solitudine, io vivrei anche senza di te...ma,
adesso fai parte della mia vita...

martedì 2 agosto 2011

Un bambino che cresce senza una carezza indurisce la pelle, non sente niente, neanche le mazzate.
...
ti ho accarezzato Massi,.. ti ho coccolato, portato nel cuore.. ascoltato  il tuo respiro di notte..
non puoi essere diventato così duro..

mi manchi,sempre...
Mica posso piangere e ridere in mezzo alla strada, la gente vuol parlare.
E se nessuno ti parla, allora ti tocca pensare. E io non facevo altro, allora. Pensavo tanto che mi faceva male la gola, perché è lì che si fermano le tristezze.....

domenica 31 luglio 2011

io credo...


Io credo che ridere sia il modo migliore per bruciare calorie. Io credo nei baci, molti baci. Io credo nel diventare forte quando tutto sembra andare storto. Io credo che le ragazze felici siano le più belle. Io credo che domani sarà un altro giorno, ed io credo nei miracoli.
Audrey Hepburn



.

sabato 30 luglio 2011

VORREI CANCELLARE I TUOI BRUTTI RICORDI....

quante volte hai desiderato di tornare bambino?







quante volte hai desiderato tornare bambino, le cose erano sicuramente più semplici di adesso!

ora hai tanti pensieri

tante delusioni hanno graffiato il tuo animo









e si, magari si potesse cancellare quel ricordo che ti fa tanto male, o forse è sbagliato voler cercare di cancellare i ricordi, perchè fanno parte della nostra, della tua vita..e bisogna semplicemente imparare a conviverci

anche se è veramente difficile riuscirci

perchè ti senti deluso amareggiato, non sai cosa è stato vero..sincero e sentito..







e dentro la paura che niente lo è stato...







e mentre tu pensi a queste cose io non ci sono, e ci sto male.,.

mi dispiace, mi dispiace tanto, vorrei dimostrarti che quello che pensi , che credi non è vero..

mi dispiace per tutte quelle sere che magari avevi bisogno di parlare io non c'ero..

per tute quelle volte che avevi bisogno di un abbraccio e io non c'ero..

mi fa rabbia immaginarti e sapere che sei solo, mi addolora saperti solo a cercare di affrontare il dolore,

dovrei esserci io con te,sarebbe giusto così

non faccio altro che pensare q questa situazione, e mi sento uno schifo a pensarti li, solo, volesse il cielo che si potesse tornare indietro..

sarei la accanto a te, più presente..asciugherei ogni tua lacrime, sorriderei ad ogni tua battuta, ma non si può. il passato non torna, non si recupera ..

quello che posso dire







che i momenti negativi fanno parte della vita, che non uccidono, ma rafforzano..

e non ci sono solo giorni neri...







ma la vita riserva anche momenti meravigliosi, fantastici, anche questi difficili da dimenticare..







…difficili da dimenticare…

E anche se in questo periodo ce ne sono stati pochi arriverà presto quello in cui i migliori momenti di questo periodo saranno solo i peggiori di quello che verrà…









ti voglio bene !!!!




torna torna torna figlio mio, io ti sto aspettando, ferma immobile, fin dal giorno che te ne sei andato...
non mi sposto, non mi muovo....

MA NOI DUE QUANTE ALTRE BELLE IMMAGINE NON ABBIAMO,SOLO PERCHE' NON ABBIAMO VOLUTO...

NE MANCANO TANTE, DA QUATTRO ANNI ...................

martedì 26 luglio 2011

quanti anni hai?

quanti anni hai????
Ho 5 anni quando mi danno una bella notizia e io mi metto a saltellare in giro.
Ho 10 anni quando ricevo un regalo che desideravo tanto ricevere.
Ho 15 anni quando prendo il cellulare con la speranza che qualcuno mi abbia cercata.
Ho 18 anni quando sono spensierata e preparo la valigia per la partenza.
Ho 20 anni quando sono persa e quando mi sembra di aver già visto e provato tutto nella vita.
Ho 30 anni quando penso solo al lavoro e alla carriera.
Ho 35 anni quando penso che forse è ora di avere un figlio.
Ho 40 anni quando sono convinta di poter fare tutto da sola.
Ho 50 anni quando penso che ho passato troppo tempo a fare solo la mamma o a lavorare ed è ora di cambiare vita.
Ho 60 anni quando comincio ad avere qualche rimpianto.
Ho 70 anni quando mi sento sola e vorrei tutti al mio fianco.
Ho 80 anni quando gli altri mi raccontano qualche episodio e io mi accorgo di non ricordarlo.
Ho 90 anni quando ripeto sempre le stesse cose.
Ho 100 anni quando raggiungo un traguardo che credevo impossibile...

Non mi chiedere quindi quanti anni ho, non posso che risponderti: "dipende..."

lunedì 25 luglio 2011

....

"Ho aspettato e aspettato e quando non è
arrivato alcun messaggio,
ho capito che doveva essere il tuo."


sabato 23 luglio 2011

segni...sogni...


Vieni…dammi la mano.
Ricordi ?
Dovevamo andare lontano. Dovevamo ....

Quanti giorni senza nome, quanti giorni senza  sogni, quanti giorni senza speranze!




Quante rughe…quanti  i segni nel mio volto
è come un foglio dove il tempo si diverte a far disegni
Quanti i giorni senza nome…quanti i giorni senza te...


Quante rughe…quanti segni...quanti sogni....


mercoledì 20 luglio 2011

musica come parole...

Chissà perchè ad ogni persona che incontriamo nella nostra vita, e che ci lascia un segno sebbene piccolo, riusciamo sempre ad associare una canzone diversa.. la musica ci lega ai ricordi.. a dei momenti visssuti...nel bello e nel brutto. nella gioia e nella tristezza..
Il ricordo di un sentimento è difficile da catturare, proprio come una farfalla, e allora ecco che come per magia la musica ci riporta, con le sue note, a quelle emozioni che abbiamo vissuto, più o meno intense.. 
Musica che porti nel cuore. che senti nell'anima...Musica come emozioni, come sapori, come odori.. musica come lacrime, musica come sorrisi..
musica come parole non dette..
A chi non è mai successo di lasciarsi cadere una lacrima alle prime note di una canzone che riporta indietro nel tempo? a quando hai vissuto un'emozione forte, a quando hai sofferto magari per amore..a quando hai perso una persona..o a quando hai gioito per una bella notizia.. una canzone che definiamo  nostra, che ci identifica, nella quale ci riconosciamo..o vogliamo riconoscerci..
C'è la  canzone che dedichiamo al nostro miglior amico, o al nostro peggior nemico..la canzone che dedichiamo al nostro amore...ai nostri figli...
E ci sono canzoni che ti riportano nella tristezza più assoluta..
Stamattina presto ascoltavo: TI SCATTERO' UNA FOTO di t.ferro..e una valanga di ricordi mi ha sommersa...belli, bellissimi....
Era la canzone che ascoltavamo sempre in auto,figlio mio, quando ti accompagnavo al mare con i tuoi amici. Eri felice, felicissimo e ridevi sempre.scherzavi, con me con loro, io guidavo ma riuscivamo a scambiarci addirittura messaggini di complicità....
SI, Ti ho scattato una foto, che rimane ferma immagine nel mio cuore...
MI MANCHI MASSIMO....

giovedì 14 luglio 2011

ovunque sei mi manchi...

ovunque sei, ovunque ti trovi, ovunque andrai.. ovunque vorrai essere...

Massimo, ti sogno ogni notte, è l'unico modo che ho per poterti stringere al cuore...