giovedì 17 maggio 2012

le 4 del mattino...

Ora dalla notte al giorno.
Ora da un fianco all'altro.
Ora per i trentenni.
Ora rassettata per il canto dei galli.
Ora in cui la terra ci rinnega.
Ora in cui il vento soffia dalle stelle spente.
Ora de chissà-se- resterà-qualcosa-di-noi.
Ora vuota.
Sorda,vana.
Fondo di ogni altra ora.
Nessuno sta bene alle quattro del mattino.
Se le formiche stanno bene alle quattro del mattino
- le nostre congratulazioni.E che arrivino le cinque,
- se dobbiamo vivere ancora.....

               
ne vincitori ne vinti.. e chissà perchè io mi sento da sempre solo  una perdente..
non ho vinto mai nessun premio nella mia vita ..
mai, neppure al gioco, e se non ultima,forse seconda..ma sicuramente mai prima,
un figlio che non mi ama...è una sconfitta..un graffio nell'anima,un dolore indelebile
chiamiamolo pure anche con  nome che ora sento forte echeggiare nella mia testa
UMILIAZIONE..
mi immagino col volto nel fango..la fatica di respirare..le narici tappate...gli occhi chiusi e il buio che mi opprime..
VINTA ED UMILIATA

sabato 12 maggio 2012

festa della mamma: la mia....



Non basta un raggio di sole in un cielo blu come il mare
perché mi porto un dolore che sale che sale
Si ferma sulle ginocchia che tremano e so perchè
E non arresta la corsa lui non si vuole fermare
perché è un dolore che sale che sale e fa male
... Ora è allo stomaco fegato vomito fingo ma c’è
E quando arriva la notte e resto sola con me
La testa parte e va in giro in cerca dei suoi perchè

Né vincitori né vinti si esce sconfitti a metà .................

lunedì 16 aprile 2012








Gocce di resina sul mio cuore, che non si staccano,
pensavo che il dolore del passato fosse scivolato  semplicemente via come  scorre l'acqua  di un torrente , ma la resina è resistente, è colla..
resina goccia di memoria che non mi lascia in pace ..
ed eccolo forte impetuoso il ricordo, come l'onda del mare, torna a stordirmi, si frange sulla sabbia, lasciando la sua  traccia solo per pochi istanti
, poi un'altra onda prenderà il suo posto, altra forma..altra schiuma..
in un susseguirsi di movimenti..
nulla è di quello che è stato, nulla sarà di quel che è il domani, 
 un  figlio, che per pochi minuti ho rivisto, ho riabbracciato lenendo  il dolore di tanti anni trascorsi senza di lui, con il  ricordo fisso nella mente e inciso nel cuore..
la resina non è acqua, la resina rimane attaccata alle pareti del mio cuore, come colla, è il dolore che non si smuove,è l'ansia che non scrolla, è il passato che non torna.. è la luce che si è spenta..l'ombra che è tornata...
è il tramonto senza colori, è la nebbia all'orizzonte...
non mi cerchi....non esisto!!!!
lacrime di resina che non solcano il volto..
corona di spine senza fiori  la mia!!!il dolore mi abbraccia nel buio,
non lascia la sua presa.stringe forte,
sento le unghie affilate nei miei fianchi..il rumore della pelle graffiata,
dell'anima straziata...
lenzuolo bianco di un fantasma che non avanza..
è il gridare e non essere sentita, urlo urlo,ma non mi senti....
ti voglio bene figlio mio..
(oriana)




Quelle gocce giallo miele, non scappano, non scivolano via come l'acqua, non abbandonano l'albero. Rimangono incollate al tronco, per tenergli compagnia, per aiutarlo a resistere, a crescere ancora.


I ricordi sono gocce di resina che sgorgano dalle ferite della vita. Anche quelli belli diventano punture. Perchè, col tempo, si fanno tristi, sono irrimediabilmente già stati, passati, perduti per sempre.


Gocce di resina sono piccoli episodi, aneddoti minimi, spintoni che hanno contribuito a tenermi sul sentiero.


Proprio perchè indelebili sono rimasti attaccati al tronco.


Come fili di resina emanano profumi, sapori, nostalgie.


Tutto quello che ci è accaduto, o che abbiamo udito raccontare ha lasciato un segno dentro di noi, un insegnamento, o, quantomeno, ci ha fatto riflettere.


La vita, nel bene e nel male, è maestra per tutti.
(mauro corona)




domenica 1 aprile 2012

TUTTE LE LACRIME DOVREBBERO ESSERE BACIATE VIA



Tutto ha il suo momento, e ogni evento ha il suo tempo sotto il cielo.

E' così, c’è un tempo per ogni cosa .....


Per ogni cosa c'è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo:


C'è un tempo per nascere e un tempo per morire,
un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.
Un tempo per uccidere e un tempo per guarire,
un tempo per demolire e un tempo per costruire.
Un tempo per piangere e un tempo per ridere,
un tempo per gemere e un tempo per ballare.
Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli,
un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.
Un tempo per cercare e un tempo per perdere,
un tempo per serbare e un tempo per buttar via.
Un tempo per stracciare e un tempo per cucire,
un tempo per tacere e un tempo per parlare.
Un tempo per amare e un tempo per odiare,
un tempo per la guerra e un tempo per la pace.

"Egli ha fatto bella ogni cosa a suo tempo; inoltre ha posto nel loro cuore la durata dei tempi, senza però che gli uomini possano trovare la ragione di ciò che Dio compie dal principio alla fine. "

e dopo tanta sofferenza ora posso urlare al cielo la mia felicità...
si si si si ... lo voglio urlare al mondo intero, voglio condividere questo momento con voi....ora finalmente posso ....

IO E MIO FIGLIO CI SIAMO INCONTRATI,RICONCILIATI,  CI SIAMO ABBRACCIATI...
e ieri sera siamo stati tutti a cena assieme,
finalmente  riò la mia famiglia...

grazie grazie a  Dio!!!

domenica 25 marzo 2012

emozioni confuse

emozioni confuse come ombre in una danza triste
nastri  incolori di sentimenti che si intrecciano
dentro polvere di parole,incastrate tra le ragnatele
sospiri di speranza fatti cristalli
rughe di terra nella fredda argilla
pietre dure che tagliano peggio di  lame
urla di silenzio mai capito,
stelle di illusioni   incatenate nella notte in un cielo misterioso
luna silenziosa che tutto osservi e tutto taci...
mentre accarezzo la nostalgia del prima
cuore stanco,confuso che nn crede ma cede nei respiri assenti
sperduto nella nebbia dell'anima
tra i segreti del destino...



venerdì 23 marzo 2012

giorni

...barattoli di pensieri sparsi, nel terreno della vita.
contenitori  di momenti impazziti
tappi colorati di giorni scaduti..
vuoti da calpestare di pensieri scordati..
plastica da riciclare ...

           

sabato 17 marzo 2012

le madri...

Le madri non cercano il paradiso,il paradiso io l’ho conosciuto il giorno che ti ho concepito.Perché vuoi morire?
Non ti ricordi la tua tenera infanzia e quanto hai giocato con me? 
Perché vuoi inebriarti della tua anima?
Tu stai uccidendo tua madre eppure non riesco a dimenticarei gemiti del parto.
Anch’io quel giorno sono morta quando ti ho dato alla luce,tu sei peggiodi qualsiasi amante figlio mio tu mi abbandoni.




                   

giovedì 8 marzo 2012

Tutte le parole che non ti ho detto

Tutte le scuse che nn ti ho chiesto
Tutti gli abbracci che non ti ho dato,
Tutte le volte che non ti ho detto  ti voglio bene
Tutte le volte che non ti ho cercato..



Pesano...come un macigni sullo stomaco...
 
sono lacrime di sassi  sul letto di un ruscello che non  scorrono via!
mi manchi mi manchi mi manchi mi manchi mi manchi....
 

mercoledì 7 marzo 2012

vuota

Ora vuota..ora grigia..senza una risposta..

Per una domanda senza parole. ghiaccio sciolto al sole.
È scritta lì su quella pagina bianca, su quel  muro d'indifferenza
Chiede di te, che sei, il mio punto senza frase.. il mio presente senza aria ..

martedì 6 marzo 2012

sentieri..

darkface:

IMG_8440_2 (by Andre Vautour)

e se m'incamminassi,
dovre potrebbe portarmi un nuovo sentiero?
bello poter immaginare un nuovo orizzonte..

lunedì 5 marzo 2012

ti soffoca, la senti; è un nodo alla gola,
strozza il sorriso, limita la vita..
non lucciano gli occhi..

ti china la schiena,
ti ruga il volto...
ragnatele di giorni

tutti a venire,tutti uguali..
in una speranza che non è più attesa..

rondini che non tornano..

su cieli sempre più grigi

è la vita che è triste,
è triste vivere la vita...








.

venerdì 2 marzo 2012

MOMENTI: nella vita di ognuno di noi...
ci sono momenti che ci cambiano,
Ci sono momenti isolati,separati,disgiunti..
Ci sono momenti inaspettati. ci sono momenti carichi di significato.
Ci sono momneti che misteriosamente si incastrano tra di loro come nel gioco del domino.
Ci sono momenti fermi in un respiro, in un battito d'ali..
Ci sono momenti che corrono forti come il rumore di un treno
Ci sono momenti, che si fermano,davanti al pianto di un bambino
Ci sono momenti che corrono per arrivare primi al traguardo,
Ci sono momenti che ti invadono e ti trascinano come fango
Ci sono momenti che ti schiacciano come pesi
Ci sono momenti che sono come sollievi nello sguardo di un amico
Ci sono momenti incastrati dentro una vecchia foto in bianco e nero
dentro un filmato senza sonoro,dentro un ricordo racchiuso nel tuo cuore..
Ci sono momenti che poi si perdono nell'oblio del passato
Ci sono momenti che volano su ali di carta dentro ad un sogno di momenti vuoti..
Ci sono momenti di corone stellate...
Ci sono momenti colorati, di amore dipinti ..di amori traditi
di dolore oscurati..di sogni spezzati..di pianti asciugati..
Ci sono momenti che la vita si compone e la vita scompone tra di loro...
sono i momenti creati dall'alfabeto della vita..

                       

mercoledì 29 febbraio 2012

tristezza

Ci sono giorni come oggi e mentri osservi dalla finestra il primo raggio di sole,rifletti che dovrebbe riscaldare il tuo cuore,almeno un pò,  e invece senti la nebbia dentro di te...sensazione di insofferenza,di umidità, di instabilità, senti di avere la testa tra le nubi..dove i rumori arrivano sordi..
La tristezza può essere una risorsa e portare benefici? Leggo che la tristezza è una emozione normale che può anche arricchire la vita,si afferma che la tristezza è una risorsa, che molti poeti sono stati ispirati ed hanno scritto pagine memorabili proprio nei momenti più dolorosi della loro vita, ma loro sono poeti, per le persone normali è diverso, quando una persona normale come me è triste, non sempre è capace di descrivere la propria tristezza con parole appropriate. Mi prende un senso di vuoto che non riesco a colmare, una voglia di niente e di tutto. il desiderio di avvolgermi in una coperta ecrearmi un micromondo tutto mio, dove esisto solo io, con le mie "paturnie!.. le mie lacrime..i miei pensieri. .con i miei ricordi...i suoni i colori del passato...Qualcuno afferma che essere tristi aiuta ad apprezzare meglio i momenti felici, a meno che questa tristezza non si trasformi in depressione. Permetti a te stesso di essere triste, consigliano gli psicoterapisti. Ma che consiglio è? io non voglio  essere triste,  non sono un poeta e non traggo alcun vantaggio dalla tristezza, se non aggiungere solitudine al mio cuore.. non  voglio precipitare nella depressione. non voglio che la tristezza dimori sul mio cuore..aspetto che passi, è tutto quello che posso fare...


e io oggi sono triste...(tanto per cambiare)..ma non me lo posso permettere...


       

sabato 25 febbraio 2012

sentieri di vita..

...che tristezza far scorrere il tempo senza una ragione...
sentieri di una vita, aspri e stretti.
senza più giorni da inventare, senza più disegni da colorare...
tante nuvole nel cielo,grandi tele scolorate...
erba triste color paglia..calamai senza inchiostri
acqua torbida dei fiumi, mista schiuma dei mari..
montagne senza cime...cieli senza orizzonti.. di arcobaleni senza colori..
sere senza notti, notti senza albe..giorni senza domani..
perchè il domani è il futuro, ma il mio futuro è spento,senza soli ..
speranze che si schiantano in una realtà cruda,fredda...senza se, senza ma...
senza domande, senza risposte..
curiosando tra i profili, curiosando tra le  foto,
curiosando nelle frasi
curiosando nei sospetti, curiosando nel dolore..
curiosando nel nulla...
 
e mi accorgo che mi sveglio al mattino, aspettando solo che possa arrivare presto  la sera per andare a letto, per dormire, per sognare...per vederti in un sogno, per tornare a palare con te..
 
 
 
                          

mercoledì 22 febbraio 2012

Rimango ferma nell'attesa di una nuova primavera, di giorni migliori, di nuove speranze, di attese finite..di lacrime evaporate..di sorrisi ritrovati. di rancori gettati..di abbracci affettuosi....che ricolmino il calice d'amore..per te che sei il figlio mio!



                         Pet Image

martedì 14 febbraio 2012

”Ti manca una persona? Allora chiamala!” Non è così semplice. Se ti manca una persona, è appunto perché non puoi chiamarla. Se potessi chiamarla senza creare disagi, non ti mancherebbe. Le persone che ci mancano, mancano. Nel senso che non ci sono e non ci possono essere. Se mancano è perchè non ci vogliono essere."


.... già!!!

domenica 12 febbraio 2012

E continua a nevicare! neve come petali bianchi che coprono  ogni cosa,
soffocando i segreti del cuore che non mi  fanno respirare,
petati cristallini che coprono  la voce dell'anima  vuota
che c'è dentro di me  ...

candida neve che bagna il mio volto, non mi segna di emozioni..
lascia solo un'impronta fantasma della mia orma..

mercoledì 8 febbraio 2012

anima...




*
anima errante,anima inquieta, anima romantica,anima in attesa rapita in un'immagine magica...immagine che richiama l'eco della solitudine, una solitudine che  ci porta ad una conoscenza talmente  profonda di noi  stessi che ci si rifiutiamo  di (ri)conoscere quella degli  altri..siamo tutti soli..come piccoli cristalli di neve..tutti diversi, ma tanto uguali...
 aspetteremo il  vento per asciugare lacrime
in un tempo senza tempo..

sabato 4 febbraio 2012

questo è il mio oggi



questo è il mio oggi, il mio inverno,,,cristalli di vetro nel cuore:
speranze sciolte come neve..giorni freddi a venire,,
cieli pumblei dimentichi dell'azzuro
ricoprono ricordi,..e io così, ferma,in un'attimo che è l'eternità
e mi sento così  come un manichino senz' anima...
che vede il  vuoto attorno...il sordo rumore del nulla..
polvere nel cuore, vene senza sangue...occhi inutili di ghiaccio..
il desiderio bramoso di  abbracciare, parlare, sorridere, chiamare..
mentre  invisibili catene di attesa mi trattengono
impedendomi movimenti; ferma immagine  immobile...nel tempo
manichino senza futuro,..
manichino senza speranze...

manichino senza nome...
dove vanno a finire i manichini?

venerdì 3 febbraio 2012

la vita...

la vita un gioco col photoshop..
la vita  un copia.incolla; di istanti di pensieri,di attegiamenti...
la vitaè il desiderio di miglioramento che si insegue disperatamente..
la vita è la rincorsa al triste sballo di voler volare, seppur con le ali tarpate..
la vita è il rifuggire da ciò che non amiamo,
da quello che costa fatica
la vita è la ricerca di ciò che vogliamo,
desiderando ciò che sembra..
ciò che è luce rivestita di fuoco..
colori emozioni  profumazioni sintetiche e  false
destinate a svanire come la prima neve al sole...
la vita è un sogno da vivere alle luci dell'alba..
nei profumi del risveglio..
nell'odore dell'angoscia
nel sapore dei timori..
con le mani nella polvere..
con i piede nel fango..
con l'amore negli occhi...
con i sassi nelle tasche..
col rispetto nelle labbra..


quanto tempo hai?
quanto amore dai?
la vita è la mia, la vita è la tua
vivila al meglio, ma non sprecarla,  non bruciarla..
non dimenticare  il cervello ricordando anche l'anima..
e ovunque lui sia; proteggilo...perchè lui è il nulla senza la pace nel cuore,,


giovedì 2 febbraio 2012

stupido!


E oggi è così.ancora. e mi manchi stupido ragazzo,
Sei sciocco e cattivo...senz'anima ragazzo mio..
come fai a camminare nel mondo senza la mia mano?
come credi di raggiungere grandi obiettivi nella vita se non sai leggerti dentro?
sei come un libro vuoto, ti mancano tante pagine da scrivere..
tante le hai volute strappare tu stupido ragazzo orgoglioso del nulla
stupido ragazzo viziato..
sei come una fotografia sbiadita nel tempo....in bianco e nero
che stupido che sei...stupido come me!


come puoi diventare uomo se porti rancore nel cuore?

martedì 31 gennaio 2012

riflessione..

la vita è tutto un copia-incolla...cerchiamo tutti di assomigliare a tutti, di avere quello che non abbiamo, ma che ha l'altro. creando con il photoshop un'altra realtà...noi siamo ciò che appariamo!
inutile mentire...

lunedì 30 gennaio 2012

SSSShhh silenzio, non è quiete..silenzio non è l'onda..
Silenzio è il buio della notte, silenzio è il rumore dei pensieri..
Silenzio si pensa! il silenzio è colore, odore,sapore,fantasia,immagine..
Silenzio..attimi di pensiero,di ricordi, di illusioni, di meravigliose sorprese o  di infinite tristezze...
Silenzio arma da guerra..arma di disperazione..arma strategica..
Silenzio è il vuoto,silenzio il nulla,  silenzio è il tutto..
Silenzio sulle orme dei tuoi passi..che si allontanano sempre più
Silenzio saranno le mie parole che erano echi...
Silenzio è parola, la più dura delle parole quella che ferisce l'oltre...che taglia l'anima...
Silenzio si tace..........

sabato 28 gennaio 2012

è per te figlio mio!

I segreti qualche volta hanno bisogno di prendere aria...
non si possono  soffocare..
non  si tengono custuditi in un forziere..
Sono solo  i ricordi dei momenti più
tristi,,le ombre che ti spezzano il cuore, che
devono assere  affosatti  stretti da catene di dolore
legati da nastri di lacrime..
nell'attesa speranza che  vengano liberati da mani bambine
rendoli liberi dal dolore
donando  loro nuova vita...nuova felicità..
Ho sete di speranza....
Massimo io... ti aspetto...


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venerdì 27 gennaio 2012

Quando L’Amore vola i tramonti
sono pieni di fuoco e le aurore
ti baciano in fronte.

Ho sete, ho seted’acqua e di sole
e di libertà.

Quando L’Amore vola,i tramonti
baciano le aurore.

Un sorriso,
un sorriso per favore!
           
Con la testa tra le mani, stretta nei miei pensieri
mi accorgo che ogni giorno sempre un pò di più mi spengo.. pian pianino come un piccolo fiammiffero.. si spegne la fiammella della speranza, dell'attesa...
si spege inesorabilmente la mia volontà..la mia capacità di sentirmi lucida.
Ho una tristezza dentro, che si manifesta in ogni mio atteggiamento, in ogni mio movimento, all'interno delle mie espressioni..
non ho entusiasmi..
non ho più sorrisi da regalare ai miei giorni..
sono una piccola rosa appassita
senza spine
con la testa china verso il basso..


martedì 17 gennaio 2012

Figlio mio...ecco cosa vuol dire “essere forti”

Figlio mio,
essere forti non significa:
avere grandi muscoli,
fare la voce grossa,
dire spavaldo ciò che l'Istinto detta,
prevalere sul debole
vincere una battaglia.
No, figlio!...
Tutto ciò, spesso, è indice di debolezza.
«Essere forti» significa:
fare la voce piccola
quando potresti farla grande.
Saper ascoltare...quando vorresti scappare,
reprimere ciò che l'istinto a volte detta
e saper zittire per non ferire nessuno.
Prevalere, sì, anche con grandi sforzi,
«per una giusta causa», mai però sul debole.
Perdere una battaglia per il bene altrui
quando si è consapevoli di poterla vincere.
Sorridere quando magari si vuole piangere,
per non far gravare sugli altri la tua pena.
Essere forti non significa dimostrare l’amore solo con grandi gesta.
Per amore ci sono rinunce a volte più grandi.
Rinunce segrete, dignitose e silenziose,
che forse costano di più,
perché ti straziano il cuore.


Figlio mio...
Ecco cosa vuol dire «essere forti»:
avere un animo sensibile alla sofferenza altrui,
ed un cuore grande pronto a dare tutto.

venerdì 13 gennaio 2012

Le venivano in mente di continuo le tante domande quotidiane a cui solo lui avrebbe potuto rispondere. Una volta lui le aveva detto una cosa che lei non riusciva a concepire: gli amputati sentono dolori, crampi, solletico, alla gamba che non hanno più. Così si sentiva lei senza di lui, sentendolo là dove non c’era più....

martedì 10 gennaio 2012

Ce n'è abbastanza per le necessità di tutti,
ma non per l'avidità di ciascuno'.
              Mahatma Gandhi

Quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto,
l'ultimo fiume avvelenato,
l'ultimo pesce pescato,
vi accorgerete che non si può mangiare il denaro.
La nostra terra vale più del vostro denaro.
E durerà per sempre.
Non verrà distrutta neppure dalle fiamme del fuoco.
Finchè il sole splenderà e l'acqua scorrerà,
darà vita a uomini e animali.
Non si può vendere la vita degli uomini e degli animali;
è stato il Grande Spirito a porre qui la terra
e non possiamo venderla
perchè non ci appartiene.
Potete contare il vostro denaro
e potete bruciarlo nel tempo in cui un bisonte piega la testa,
ma soltanto il Grande Spirito sa contare i granelli di sabbia
e i fili d'erba della nostra terra.
Come dono per voi vi diamo tutto quello che abbiamo
e che potete portare con voi,
ma la terra mai.
Piede di Corvo, Piedineri

venerdì 6 gennaio 2012

Ti lascio andare pensiero d'amore
perchè tu possa percorrere sentieri
che non m'appartengono,
senza un fine.
Ti ho trattenuto nel mio cuore
e ho la mente stanca
della solitudine senza senso che hai lasciato.
Se stai in silenzio, in quest' amarezza senza scopo,
non posso tenerti prigioniero nel cuore
preferisco il vuoto
perchè non parli'? Non dici nulla,
non puoi pensare che io possa viverti ancora.
Cerca la mia anima, dimmi che vuoi stanziarti
con una nuova possibilità di vita,
con la consapevolezza del futuro.
Se non lo sai, e non hai ricevuto niente
vai, e non tornare più, voglio vivere ancora
senza più fermarmi davanti al tuo profumo.
Chiudo gli occhi mentre te ne vai
così quando mi verrà la nostalgia di ritrovarti
avrò perso le tue tracce e ti lascerò per sempre
in una lacrima fuggente e solitaria.

dal web

lunedì 2 gennaio 2012

Non incolpare nessuno

 

Non incolpare nessuno, non lamentarti mai di nessuno, di niente, perché in fondo Tu hai fatto quello che volevi nella vita.
Accetta la difficoltà di costruire te stesso ed il valore di cominciare a correggerti. Il trionfo del vero uomo proviene dalle ceneri dei suoi errori.
Non lamentarti mai della tua solitudine o della tua sorte, affrontala con valore e accettala.
In un modo o in un altro è il risultato delle tue azioni e la prova che Tu sempre devi vincere.
Non amareggiarti del tuo fallimento né attribuirlo agli altri.
Accettati adesso o continuerai a giustificarti come un bimbo. Ricordati che qualsiasi momento è buono per cominciare e che nessuno é così terribile per cedere.
Non dimenticare che la causa del tuo presente é il tuo passato, come la causa del tuo futuro sarà il tuo presente.
I tuoi problemi, senza alimentarli, moriranno. Impara a nascere dal dolore e ad essere piú grande, che è il più grande degli ostacoli.
Guarda te stesso allo specchio e sarai libero e forte e finirai di essere una marionetta delle circostanze, perché tu stesso sei il tuo destino.
Alzati e guarda il sole nelle mattine e respira la luce dell’alba.
Tu sei la parte della forza della tua vita. Adesso svegliati, combatti, cammina, deciditi e trionferai nella vita; Non pensare mai al destino, perché il destino è il pretesto dei falliti.




Quante volte abbiamo detto o sentito la frase: “Che vuoi farci.. è destino…”, ma crediamo davvero che tutto ciò che ci succede nella vita sia già stato deciso e pilotato da qualcun altro all’infuori di noi? Sarebbe troppo facile attribuire la colpa di ciò che ci accade a qualche misteriosa forza sconosciuta che decide per noi quando dobbiamo fallire, quando le nostre azioni avranno successo, quando sarà il nostro giorno fortunato, quando rimarremo in solitudine e una serie di altre situazioni su cui crediamo di non avere nessuna responsabilità.
Ogni cosa che accade, ogni nostro stato d’animo e ogni nostra condizione attuale e futura è determinata soltanto da noi stessi, dalle nostre azioni e dai nostri pensieri. “Tu stesso sei il tuo destino”, quando avremo acquisito la piena consapevolezza di questo, non ci resterà altro da fare che agire, agire, agire senza mai lamentarci ed addossare le colpe agli altri se ci troviamo nella condizione in cui siamo…Quello che siamo oggi è il frutto delle nostre azioni passate e quello che saremo domani sarà il frutto delle nostre azioni di oggi..”Non incolpare nessuno”, non perdere tempo a cercare un capro espiatorio, svegliati, lotta, agisci e decidi tu il corso della tua vita

domenica 1 gennaio 2012

oriana


GIRA GIROTONDO....
Gira il mio nome, gira il mio mondo.. gira tutto attorno a me,
tutto cambia,tutto si trasforma, ma niente ritorna ...
e così oggi ho desiderato festeggiare il primo giorno dell'anno nuovo  a Venezia ..
ho vissuto una giornata meravigliosa  in una cornice fantastica, in una città che adoro,
in un'atmosfera magica, colori,calli, gondole, negozi,maschere...e tanta tanta gente che stordiva,
la magia di Venezia mi ha permesso di allontanare tutti i miei più  cattivi, brutti e dolorosi pensieri,
perchè è giusto così,perchè la vita continua, perchè il sole brilla anche per me,perchè un pò in fondo forse  me lo merito..
e oggi era una giornata colma di sole e di colori..
sono stata proprio bene,
dalla stazione dei treni siamo arrivati a piazza San Marco ..girando tra le strette e, bisogna dirlo un pò maleodoranti calli ..
Quando arrivi ai piedi del campanile non puoi che sorprenderti della bellezza di questa piazza, di quello che rappresenta nella storia la città marinara la potenza di  Venezia detta anche la Serenissima..

e questo è il presepe che ho potuto osservare, mica mi è piaciuto però...
comunq ve lo propongo..
Negozi aperti, ristoranti colmi di clienti, no Venezia non risente molto della crisi, almeno così mi è sembrato,,
Ma lo sapete quanto arriva a costare un caffè nella piazza più bella d'Italia?
addirittura 6,50 euro.. si si..avete letto bene..non l'ho preso però,anche se una piccola simpatica "pazzia" oggi ci poteva stare...
Ecco oggi ho vissuto...e stavo bene,tanto bene.,,ero "solare".. ma poi
la crisi è arrivata inevitabile, quando sono salita in treno per rientrare a casa,
ho pensato a Massimo, al desiderio intenso di rivederlo..di riabbracciarlo!e sempre quelle stupide lacrime a rigarmi il volto, nella mia vergogna...

Massimo, amore mio, lo so che non leggerai mai questo mio "diario" virtuale, ma da qua ti invio i miei migliori auguri, e che tu possa non pentirti mai di quello che hai fatto....
mi manchi,sempre di più...

mamma

giovedì 29 dicembre 2011

Dopo domani finisce anche il 2011, tempo di bilanci..
Tutto intorno tace. L'anno 2011 se ne va. Mi chiedo:"Che cosa resta di quest'anno?" Faccio fatica a ricordare. Mi sembra sia stato tutto un vortice. Ho ancora qualche giorno per riflettere e fare il bilancio finale. Quante avventure quest'anno! Quanti ricordi belli e meno belli! Mi piace nel bilancio di questo 2011 ricordare alcune persone incontrate, nuovi affetti..nuove amicizie, e VOI..tutti voi che passate di qua che mi lasciate un cenno, un saluto..
Il tempo passa inesorabilmente senza accorgercene..mi chiedo come lo trascorriamo per la maggior parte del giorno, lavoro,casa...
ma quanto tempo spechiamo,quanto tempo facciamo mancare ai nostri affetti.
E penso anche a  quanto tempo si passa davanti allo specchio...
In uno dei suoi libri Osho afferma che se ti metti seduta dinanzi ad uno specchio al lume di candela e lo fissi senza battere ciglio il tuo viso comincera' a trasformarsi, mostrandoti i volti che hai avuto nelle tue vite precedenti.
Non ho mai fatto l'esperimento... potrei impegnarmi già da oggi però..
Pensate se una sera, prima di andare a letto, mentre state passando la vostra faccia a controllo per vedere se vi è spuntata qualche ruga, oppure mentre siete lì a constatare quanto la vita vi si sia stampata addosso in un'espressione che pensavate di non avere nemmeno nel vostro repertorio, vi accorgeste che la vostra immagine e' mutata...
Io quando mi guardo allo specchio, a volte non mi riconosco! Non riesco a credere che quella che mi sta guardando sia io.
Se potesse parlare quello specchio quanto potrebbe raccontarmi.Avete mai pensato che quell'immagine riflessa è solo una delle nostre facce, la somma delle nostre storie??? E lo specchio, lì immobile e implacabile... ce le sbatte tutte in faccia, nel bene e nel male...
il tempo scorre
secondi, minuti, ore, giorni, stagioni..  non si ferma, tutto scorre così velocemente.
Poi un giorno ci rendiamo conto che abbiamo speso maggiorparte del nostro tempo a fare cose che infondo non servono, senza lasciare spazio a ciò che è vermante importante..
L’unico modo per poterlo vivere è fermarsi ad osservarlo, solo in quel momento ci rendiamo veramente conto di cos’è che vogliamo ed è l’unico modo di trascorrere in felicità la propria vita..
Buon 2012 a tutti

domenica 25 dicembre 2011

ODIO IL NATALE

 

A Natale siamo tutti più buoni, recita un vecchio detto popolare. Niente di più falso! Massimo non si è fatto sentire, non l'ho visto, CATTIVO!!!

e questo è il 5 Natale...
ODIO IL NATALE..
sono stata sola,praticamente tutto il giorno.. poi mi son decisa di andare a Messa.
forse è stata la prima volta dopo tanti anni..
ho lasciato cadere le lacrime, di tristezza, mi son  sentita persa, vedevo le famiglie unite. le mamme che tenevano per mano i loro figlioletti...
non è che odio solo il natate, odio la vita...odio vivere, odio esistere...
ma ho pregato..

sabato 24 dicembre 2011

Note stonate
sul pentagramma della vita
come carezze
troppo a lungo trattenute
a rincorrersi tra incastri di braccia,
mentre scorre il giorno
sul volto del mondo.
Magia è comporle,
musica oltre la melodia,
a cercare una chiave di violino,
in un infinito perdersi
di versi impressi su un foglio.
Nell‛archivio del cuore
non ci saranno più note
dal sapore di rovere antico,
né il dolore banale dei giorni,
ma rugiada che gocciola
su grappoli di ricordi
che io continuo a macerare
nelle fibre increspate dell‛anima.

martedì 20 dicembre 2011

Beato il figlio che ha ancora la mamma,
beato chi ne sente ancora la voce;
certo per lui la vita è molto più dolce,
perché l’amore di mamma è un babà.
La mamma è quel bene che non muore,
e t’accarezza pure se la uccidi;
allora lo capisci, quando non la vedi,
quando nel buio la chiami ma non c’è

lunedì 12 dicembre 2011

0009_christmas

mi piace questa immagine,la posto solo per questo
Buon Natale, Buone Feste...
ma io non lo sento,...non le sento più da anni ormai...

sabato 10 dicembre 2011



buongiorno a tutti : sabato 10 dicembre, il tempo corre ed il mese ha già due cifre....
manca poco alla fine dell'anno...e non è cambiato nulla!

mercoledì 7 dicembre 2011

…A volte le persone più forti al mattino, sono quelle che piangono di notte…
oggi ho letto questa frase, l'ho sentita un pò mia..

Svegliarsi alle 3 di notte, con l'ansia, il cuore alla gola che batte forte...sudata!
Ti ho sognato stanotte figlio mio, ti rincorrevo per le scale, ti chiamavo MASSIMO, MASSIMO...e tu accelleravi la tua corsa per fuggire lontano da me,
mi sono svegliata con le lacrime..
non sono più riuscita ad addormentarmi.
anche se son trascorsi ormai più di 4 anni,il dolore è immutato, uguale al primo giorno, intenso..
ti ho pensato tutta la notte, ho tenuto gli occhi aperti per rivederti nel buio della stanza..
sai Massi, non riesco più a dormire in un letto normale,devo per forza addormentarmi sul divano..mi da la sensazione di non notte...perchè temo chiudere gli occhi, ho paura di addormentarmi...perchè alla notte si "risvegliano i mostri"

domenica 4 dicembre 2011

solitudini esteriori

Essere grandi significa “partire”, partire significa “andare lontano”, andare lontano significa “ritornare
 
 
 

solitudini esteriori


Non parlero'
al vento
questa notte
lo lascero' sbattere
tra mute pareti  
e quando
schizzi di silenzio
ritorneranno
levero' l'eco
della coscienza.
Non ascoltero'
il vento
questa notte
spalanchero' l'anima
al grido dell'universo
e quando
sprazzi di luce
arriveranno
cantero' solo
di me stesso.

venerdì 2 dicembre 2011

Viaggiando a ritroso nella memoria constatiamo che molte cose continuano a esistere soltanto nel nostro ricordo. Il riaffiorare dei vecchi ricordi, o "effetto reminiscenza" è un fenomeno enigmatico. Sappiamo infatti che, col trascorrere del tempo, diminuisce la capacità di ricordare.



La nostalgia non intensifica l'attività della memoria, non risveglia ricordi, basta a se stessa, alla propria emozione, assorbita com'è dalla sofferenza...

La poesia è sempre nostalgia di qualcosa che si è perduto.



E’ il rimpianto di ciò che avrebbe potuto essere e non è stato, la volontà di ritrovare il passato e di anticipare il futuro sulla base di ciò che una volta fu e non è mai più ritornato, è il desiderio di ripetere i momenti felici e di esorcizzare quelli sbagliati, infausti, infelici, paurosi, assurdi....

mi manchi massimo, mi manchi e mi manchi tanto tanto tanto tanto tanto....

mercoledì 30 novembre 2011

martedì 29 novembre 2011

un pianto di una madre

Massimo non torna, non tornerà più da me, ora lo so,,
me ne ha dato ora la conferma indirettamente mia figlia..forse l'anno prox andrà a vivere con la sua morosa..
l'ho perso per sempre..
Santoiddio dove sei? A volte urlo, ma Tu non mi senti...
Mi sento male,male...
oh Dio,quanto dolore dovrò ancora sopportare..
non resisto..
mi è caduto un macigno nell'anima, l'aria si è fermata in gola..
odio la vita, odio vivere...
odio me stessa...
non posso andare oltre.
lo so che l'importante è che lui stia bene..che non importa il mio dolore di madre,
le mamme sono nate per soffrire, così dicono,
non importa che a tutt'oggi io non sappia cosa gli ho fatto...
dovrebbe non importare niente, e ringraziare il Signore perchè lui sta bene..
invece no...
urlo il mio dolore, urlo la mia rabbia..
ma tu non mi senti, lui non mi sente... nessuno mi ascolta...
cosa devo fare?
voglio sparire..mai come adesso, mai come ora...
sono trascorsi più di 4 anni...e io sono morta sempre un pò di più da allora..
è una morta silenziosa la mia, nessuno se ne accorge, nessuno la percepisce,
la trasmetto qua..so che non mi legge quasi nessuno, so solo  che il mio dolore rimane scritto,che questo è il mio sfogo...
voglio una carezza, voglio sentirmi dire che tutto non è perduto..
voglio un abbraccio...
non riesco a superare da sola questo momento, ed è per questo che entro qua..
per "liberarmi" un pò, sto così male che non riesco a fermare il tremore,
a rientrare le lacrime..
non riesco più a camminare dritta, il mio passo si è fatto curvo, sotto il peso del dolore..
ho nel cuore un desiderio che non mi porta da nessuna parte... 

Ascoltami o Signore,o  portami via con te...

domenica 27 novembre 2011


Forse domani
l'alba del nuovo giorno
non sarà così nera,
forse rivivrà nell'animo tuo
il sole distrutto dal pianto.
Io solo vivrò più muto
come l'erba calpesta della strada,         
seppellendo nel buio infinito
il tuo sorriso di un tempo.
Una nube tutto distrusse,
e di noi,
delle nostre speranze
e del nostro amore
aride foglie e animo disfatto

dal web!!!

venerdì 25 novembre 2011

... se piangiamo significa che siamo ancora vivi...
chi si sa ancora commuovere per felicità o per dolore sta tenendo accesa la fiamma umana, quell'alito di infinito che ci anima....


e se è vero ciò, questo significa che continuo a vivere, che continuo a sperare....nonostante tutto


lunedì 21 novembre 2011

Allora disse a sua madre: “Donna, ecco tuo figlio”. Poi disse al discepolo “Ecco tua madre”..................

: “Ho sete!” Gli offrirono una spugna intinta di aceto. O Gesù vittima d’amore, tu hai sete dei nostri cuori. Tu ricevi rifiuti… Alla tua sete d’amore, offrono il fiele del peccato e l’aceto dell’indifferenza!

venerdì 18 novembre 2011

Ramo di Salice
si piega su pietra...
Lasciami andare o spezzami...
Vivo di dolore profondo,
uccidimi di pace...
Ma ti prego
raccogli le mani a calice
e ruba anche il mio ultimo respiro...
Chiudilo in ampolla di cristallo
e affidalo ad acqua corrente...
Così...
Lasciami andare...
O Vivimi!


dal web
Con soffio di luna
e luce d’aurora
accarezzo l’anima tua
solinga.
A tratti, sorridi
e i tuoi passi
muovi verso me,
ma l’incedere è incerto,
s’arresta.
Torni sui tuoi passi.
E io ho solo
la voce del silenzio..
.

dal web

domenica 13 novembre 2011

Si, ho fatto finta di niente, per dieci giorni, quasi ci sono riuscita,ho fermato il cuore, i pensieri..ho ignorato le emozioni, ho evitato i ricordi..
non ho voluto vedere niente, ho creduto di poter vivere lo stesso, e stavo bene. ho recuperato un kg..il volto ha ripreso un'espressione più rilassata, tant'è che mi sento chiedere se ho fatto un lifting.. :-)
Ho vissuto..ho voluto vivere, mi sembrava di avere le ali, mi sentivo sollevata, il dolore si era attenuato un pò...avevo deciso che quest'anno avrei rifatto l'albero di natale dopo 4 anni...mi dicevo me lo devo, è giusto così..
ma stasera ho avuto un crollo inaspettato..non ce l'ho più fatta di fingere con me stessa.. mi è bastato vedere un ragazzo che potrebbe essere stato  lui, mio figlio MASSIMO..le lacrime imprigionano il cuore,le ferite  son tornate   profonde, sto male, sto proprio male,Oggi è di nuovo uno di quei infiniti giorni. Mi sento stordita dal dolore, un vuoto assoluto. Mi manca tanto il mio Massi..rivoglio il  suo sorriso, la sua voce..le sue carezze, i suoi bacini...il ti voglio bene mamma!
attendo il suo ritorno,nel frattempo  spero  di sentire almeno la suavoce,di ricevere un sms..invece  l' assenza continua,tra  le notti  oscure e  i giorni  i mesi e gli anni che si allungano sempre più, senza vedere il volto,il  sorriso  sentire la sua  voce...
Figlio mio, lasciami rivedere il tuo viso da bastardello, da rompi... da tutto quello che vuoi, ma da figlio mio ...
le mie lacrime scorrono,  bussa alla porta....torna, almeno un pochino!
mi manchi da morire,il dolore toglie il fiato, vorrei addormentarmi,non svegliarmi più, trovare pace...Mentre scrivo il mio viso è rigato di lacrime, prego che Dio mi dia la forza per andare avanti, ogni tanto faccio fatica  ma continuare a crederci,..
ogni tanto mi arrabbio con Lui...ogni tanto lo prego.. ogni tanto,,.

sabato 5 novembre 2011

notte


A tutti è dovuto il mattino,
ad alcuni la notte.
A solo pochi eletti
la luce dell'aurora.
(Emily Dickinson)

venerdì 4 novembre 2011

.. Accadono cose che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde ...

Casualità, coincidenze...Coincidenze predestinate o fatalità casuali... Esiste un progetto? Era qualcosa che doveva capitare? Il destino è già scritto? Oppure il destino è qualcosa che uno si crea con le proprie mani e  l' importante è crederci" come dire : Il carattere di un uomo è il suo destino..Io penso che  ogni essere umano  nasce dotato di una sua struttura  che si completerà inevitabilmente  nel confronto con la realtà in cui vive e sarà influenzato dalla cultura e dall'ambiente esterno...Quindi in noi  ci sono dei fattori innati ma c'è anche una inevitabile modifica da parte di fattori esterni che portano ad essere quello che sei e quello che fai divenendo artefice del nostro  destino. ..


....camminare su un tappeto di foglie gialle. sola. seguendo il flusso dei  pensieri,  mescolandoli  alla polvere dei giorni...mentre fuori il mondo scorre ....


martedì 1 novembre 2011